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In via Coppino 

Auto entra nella veranda di un ristorante: il conducente era positivo all’alcoltest

Auto entra nella veranda di un ristorante: il conducente era positivo all’alcoltest

Viareggio: per il giovane è scattata la denuncia, dopo una movimentata serata. Il titolare: «Dopo il Covid questa non ci voleva»

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VIAREGGIO. Un’auto fuori controllo ha distrutto il dehors di un ristorante di via Coppino, “Un posto al sole”. L’incidente, avvenuto intorno alla mezzanotte di giovedì, poteva finire in maniera drammatica se quando il giovane conducente della Mazda di colore bianco, poi risultato positivo all’alcoltest, fosse andato fuori strada mentre il locale della darsena era ancora aperto. «I clienti, avevo avuto una ventina di persone, sono andati via poco prima delle 23 – dice il titolare, Luigi Boccia – il tempo di fare le pulizie e di arrivare a casa e sono stato informato dell’incidente e dei danneggiamenti. Restare senza tavoli all’esterno è per me un duro colpo, significa non riuscire a lavorare. Poi è difficile non pensare a quelle che sarebbero state le conseguenze se l’automobilista avesse perso il controllo dell’auto quando il ristorante era aperto». Sul posto è intervenuta una volante del commissariato (poco prima era stata segnalata una rissa in cui era spuntato anche un bastone) che però non aveva a disposizione l’etilometro. «Non è stato semplice fare in modo che l’automobilista venisse sottoposto agli accertamenti necessari – afferma il commerciante – sono arrivati anche i carabinieri e alla fine una pattuglia della municipale». Alla fine il conducente della Mazda, un venticinquenne di Massarosa, è stato sottoposto all’alcoltest ed è risultato positivo. Gli agenti della municipale, che ieri sono tornati in via Coppino per fare ulteriori rilievi, lo hanno accompagnato al comando per poi denunciarlo per guida in stato d’ebbrezza. «L’incidente ha avuto alcuni testimoni –– aggiunge il commerciante – che subito mi hanno informato di quello che era accaduto. All’inizio mi sono stati forniti dei dati sbagliati sulla targa della vettura. Poi però tra i detriti abbiamo trovato la targa anteriore dell’auto e quindi è stato chiarito chi c’era alla guida». Il commerciante racconta di essersi rivolto a un avvocato, Fabrizio Miracolo, per tutelarsi. «In un primo momento infatti ha avuto difficoltà a chiedere che al conducente venissero effettuati gli accertamenti necessari per capire se era ubriaco e se si era messo alla guida in condizioni idonee per farlo. «Il mio timore era quello di dover subire una beffa oltre al danno che non è stato da poco», prosegue Boccia mentre ci mostra la parte di targa che ha recuperato in mezzo a pezzi di legno e plastica andati giù con un effetto domino.

In attesa del sopralluogo dei vigili il ristoratore ha chiesto l’intervento di un’azienda per rimuovere le macerie e provvedere quanto prima a ripristinare il servizio all’aperto. «In questo modo e con tutti questi danni siamo in ginocchio – aggiunge Boccia – senza tavoli esterni non possiamo lavorare. Questo è per noi il danno principale, dopo il Covid non ci voleva anche l’incidente. Ci rivolgeremo all’assicurazione per la denuncia ora che abbiamo avuto il numero corretto della targa».

L’automobilista, dopo avere sbandato, si è fermato. Oltre alla denuncia, gli è stata ritirata la patente. —

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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