La manifestazione
Una piazza per Cancogni «Dopo cinque anni nessuna risposta arrivata»
pietrasanta. Un angolo di Fiumetto dedicato a Manlio Cancogni. Una piccola piazza intitolata al grande giornalista e scrittore scomparso, nel 2015, all’età di 99 anni.
Una proposta, quella a firma del Comitato che porta in dote il nome dello stesso Cancogni, che mette d’accordo tutti, ma che nonostante questo langue fra i mille formalismi della burocrazia. E non solo della burocrazia.
« Questo genere di intitolazioni si possono fare solamente quando sono trascorsi almeno dieci anni dalla scomparsa della persona soggetto di richiesta. Nel caso di Manlio Cancogni - spiegano dal comitato - ne sono passati solamente sei di anni. Eppure parliamo di una tempistica superabile se c’è la volontà di farlo: è sufficiente, infatti, un atto di giunta dove si richiede al Prefetto una deroga per un via libera che farebbe felice non solo i familiari, ma tutta una comunità. Cancogni ha rappresentato Pietrasanta e l’Italia nel mondo: per la sua competenza, per il suo scrivere, per i lavori proposti. Una persona e un personaggio di straordinario spessore che è doveroso ricordare nel migliore dei modi. L’intitolazione di una piazzetta fra l’altro già individuata - in suo nome è passaggio che sembra mettere d’accordo tutti anche in ambito consiliare e politico e allora cosa aspetta ancora la giunta ad approvare questo atto e a dare seguito a una richiesta che necessita solo di essere formalizzata? Da tempo reclamiamo chiarezza e un minimo di impegno – rilanciano dal Comitato –, ma sempre da tempo ci troviamo davanti una disponibilità solo a parole. E questo è motivo di amarezza e stupore visto quello che ha dato Manlio Cancogni alla comunità». —
L.B.
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