Gioco
Limiti di velocità abbassati e divieti di circolazione nelle strade del capoluogo
seravezza. I camion provenienti dalla Garfagnana e dalle cave di marmo dell’Alta Versilia (ma anche le auto), passando dal centro del capoluogo di Seravezza, producono troppo rumore e ora il Comune ha deciso di intervenire. L’inquinamento acustico era stato certificato nel 2019 con una verifica fatta prima dall’Arpat e poi da un tecnico competente incaricato dalla giunta. Ora l’amministrazione ha preparato una serie di soluzioni, su via Marconi e via del Palazzo, per mitigare il disturbo dei veicoli a motore.
Al vaglio della giunta ci sono restrizioni al limite di velocità e divieti al traffico pensate in certi orari. Fra le azioni che quasi certamente saranno messe in atto c’è l’installazione di un rilevatore elettronico di velocità. Se farà anche le sanzioni non è stato chiarito dal Comune. Probabilmente no, ma è evidente che l’assessorato alla viabilità è deciso a risolvere un problema che era stato sollevato anche dai cittadini. Altra ipotesi quasi sicura è la riduzione del limite di velocità a 30 chilometri orari, dai 50 attuali, per le auto e moto. Per i camion era stato già abbassato a 30.
Verrà poi limitata la fascia oraria in cui i mezzi pesanti potranno transitare nel capoluogo: la giunta discuterà gli orari precisi in cui sarà vietato passare da via Marconi e via del Palazzo (fra cui la mattina troppo presto). Infine c’è la pavimentazione delle due strade con un asfalto fono assorbente.
«È un piano di mitigazione del rumore – spiega l’assessore alla polizia municipale e alla viabilità Dino Vené - che si svilupperà nel tempo, con una serie di novità e interventi, che consentiranno l'abbattimento del fenomeno dello sforamento dei rumori. Già abbiamo inviato ad Arpat il piano, così come ad altri enti, dai quali siamo pronti a ricevere osservazioni. Ma quello che conta è che, dopo i monitoraggi eseguiti, siamo in dirittura di arrivo con soluzioni concrete ed efficaci». I rilevamenti del 2019 avevano fatto emergere sforamenti acustici, rispetto ai parametri stabiliti dalla legge per le strade urbane, sia nelle ore diurne che notturne. A seguito dei dati forniti, gli amministratori di Seravezza si erano anche confrontati con gli esperti dell’Arpat. I rilevamenti erano stati fatti anche su via Federigi a Querceta dove invece la situazione era di gran lunga migliore. A chiedere di intervenire su questo problema del centro storico, problema che il Comune aveva già preso in carico, era stato il Comitato Monte Costa, con un esposto scritto agli enti competenti. «Avevamo già intrapreso azioni per ridurre i disturbi acustici – prosegue Vené – ma c’era bisogno di un’azione mirata. Per farlo abbiamo così coinvolto altri Comuni della Provincia, perché il traffico che passa da qui riguarda anche la Garfagnana, oltre che il nostro Comune e quello di Stazzema, e la Provincia con il vicepresidente Maurizio Verona delegato alla viabilità». —
Tiziano Baldi Galleni
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