La protesta
I tavolini dei ristoranti ostacolano le ambulanze in emergenza
Pietrasanta, la protesta della Misericodia: «A rischio la sicurezza»
PIETRASANTA. L’ambulanza esce per effettuare un servizio. Di emergenza. Pochi metri di tragitto ed è già costretta a rallentare e a fare la gimcana fra tavolini, sedie e altri mezzi. «Una situazione inaccettabile quella che si è verificata in questi ultimi giorni in piazza Crispi: abbiamo fatto presente la situazione al comando vigili perché le uscite delle ambulanze devono essere garantite nella massima sicurezza senza alcun tipo di intralcio. Per altro ci sono stati problemi anche per l’accesso e il transito in via Oberdan» fanno sapere dalla Misericordia, con sede che si affaccia su via Mazzini e uscita dei mezzi da via Stagi.
«L’ultimo episodio risale, come detto, a qualche giorno fai: il nostro autista non può essere chiamato a scendere dall’ambulanza per spostare tavolini e sedie così come non ci sembra normale che, a causa del cantiere, lungo via Oberdan le auto siano parcheggiate in modo improprio tanto da essere motivo di intralcio nell’immissione in strada dal passetto di via Stagi. Per questo motivo abbiamo sollecitato una verifica della situazione al Comando: non abbiamo assolutamente niente contro tavolini e sedie di bar e ristoranti – precisa Maria Assunta Montagna, governatrice della Misericordia –. L’importante è il rispetto delle metrature concesse per l’occupazione del suolo pubblico in modo da garantire un passaggio sicuro ai mezzi di soccorso". Già in passato, soprattutto in estate si erano verificate, " ci riferiamo in particolare a via Stagi, alcune criticità: in estate la situazione è talvolta fuori controllo per la presenza di tavolini, sedie e ombrelloni posizionati in spazi inappropriati. Se rallenti o blocchi il passaggio di un’ambulanza rischi di creare delle gravi conseguenze perché anche pochi secondi possono risultare decisivi durante un intervento di emergenza» rilanciano dalla Misericordia.
Con il Comune che, allertato dalla segnalazione, si è attivato per le verifiche del caso.
«In ogni contesto occorre buonsenso – è il pensiero del vicesindaco Stefano Filié –. Non è tollerabile che tavolini e sedie siano motivo di intralcio al passaggio di un’ambulanza: saranno ovviamente fatte tutte le valutazioni del caso. La nostra amministrazione comprende benissimo il momento di difficoltà vissuto dalle attività reduce da un anno e mezzo disastroso a causa della pandemia con molte aziende alla canna del gas: da parte nostra, d’intesa con gli uffici, siamo pronti a venire incontro nei limiti delle nostre competenze ai pagamenti dovuti per tasse e imposte studiando forme di rateizzazione. Così come non è nostra intenzione esasperare i controlli relativi all’occupazione del suolo pubblico da parte degli esercenti: detto questo, e lo sottolineo di nuovo, l'eccesso non è accettabile. In particolare quando si mette a rischio un servizio fondamentale per la comunità come quello garantito dai mezzi di soccorso». —
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