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C’è lo strappo: il sindaco di Massarosa chiede a Puccinelli di dimettersi

Cesare Bonifazi
C’è lo strappo: il sindaco di Massarosa chiede a Puccinelli di dimettersi

Coluccini convoca l’assessora in municipio e le dà 24 ore per riflettere. Non viene chiarito il motivo della crisi che potrebbe avere strascichi in consiglio

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Massarosa. In aeronautica si chiama “punto di non ritorno” quel momento della rotta di un aereo superato il quale non c’è più abbastanza carburante per tornare all’aeroporto di partenza e il mezzo dovrà quindi obbligatoriamente proseguire per la propria destinazione. Questa è l’esatta fotografia della situazione politica a Massarosa. L’aereo dell’amministrazione Coluccini si trova in quel momento della sua storia in cui la strada pare segnata e di tornare indietro non se ne parla proprio. Non solo a causa del dissesto. In questo caso il punto di non ritorno ha un nome e cognome: Elisabetta Puccinelli. L’assessora al Decoro urbano è infatti stata chiamata nella tarda mattinata di ieri nella stanza del sindaco in Comune: qui, in una seduta privata durata circa un’ora, Alberto Coluccini ha invitato l’assessora a rassegnare le proprie dimissioni lasciando il suo posto ad altri, come nel progetto del suo rimpasto. Nell’idea del sindaco infatti c’è il famoso “cambio di passo”, alla luce della recente approvazione del primo bilancio del dissesto: la fuoriuscita di Puccinelli con la sostituzione di un nome interno a Forza Italia, una ridistribuzione di deleghe, il rimpiazzo del dimissionato Pietro Bertolaccini e, quindi, la nomina di un assessore della Civica, con molta probabilità Giovanni Brocchini che già aveva ricevuto una delega (presa proprio dal carnet di Puccinelli, ovvero quella della Protezione civile).

Coluccini ha proposto dunque all’assessora di prendersi 24 ore per pensare al suo invito ad andarsene. Non è chiaro ancora quale sia stato il motivo scatenante che abbia portato il primo cittadino a mettere all’angolo la forzista. Molti sono stati i momenti di dissapore tra i due: non ultimo la candidatura di lei alle ultime Regionali nelle liste di Forza Italia, fatta malgrado il sindaco dissentisse.

Ma Puccinelli non solo ha rifiutato l’invito di Coluccini a uscire dalla porta della giunta, ma ha anche riposto nelle mani del sindaco la sua sorte. Come a dire: «Se me ne devo andare, me lo devi dire tu». Interrogata telefonicamente del Tirreno direttamente Puccinelli si limita a commentare tutta la vicenda con un laconico «no comment».

Stessa posizione anche i vertici di Forza Italia: Stefano Baroni, coordinatore massarosese, Maurizio Marchetti in Regione e il senatore Massimo Mallegni.

La situazione dunque potrebbe essere al vaglio degli azzurri che sicuramente dovranno far capire la propria posizione nelle prossime ore.

A dichiarare il proprio dissenso nei confronti dell’operazione Puccinelli c’è il consigliere comunale Giuseppe Angeli, da sempre vicino all’assessora, il quale pare non poco infastidito dal fatto che possa essere cacciata: «Il sindaco si ritrova a discutere di queste cose - spiega al Tirreno - in un momento così difficile per la no stra storia: mentre lui pensa a rimuovere l’assessora, il nostro Comune rischia letteralmente di essere cancellato dalla cartina geografica».

Nessun commento ufficiale anche dall’interno del Municipio. —

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