Il dolore
Delitti e manicomi in “Interno 4” di Andrea Salieri
Lo scrittore viareggino Andrea Salieri (nella foto) torna in libreria con il suo nuovo romanzo. Interno 4 con la tensione del thriller conduce per mano dentro un luogo sinistro e affascinante, quello di un Istituto criminale di igiene mentale, dove la vita affiora con i suoi molteplici volti.
La storia narrata – ispirata a fatti reali – è quella di Stewart Atkison, un ragazzo di ventiquattro anni che si trova rinchiuso in una “casa di correzione per malati psichiatrici”, senza memoria del suo passato e del perché abbia due protesi al posto degli arti superiori. Per la gente normale, là fuori, è solo il pluriomicida detto il “meccano”. L’esistenza tra quelle anguste mura, di stanze oscure e ambigui rimedi, ci proietta in un mondo, quello dei “manicomi”, in cui l’uomo ingaggia una lotta struggente e passionale per esprimere la propria autenticità. Ma il manicomio è anche un mondo in cui Stewart, per la prima volta, non viene guardato con disprezzo o derisione per la sua condizione, un luogo in cui si possono intrecciare rapporti di amicizia e può perfino nascere una storia d’amore.
Salieri ha saputo scavare nell’animo umano, riportando alla luce percezioni e sentimenti comuni a tutti noi, attraverso un intreccio pieno di suspense e colpi di scena e un linguaggio poetico ricercato. L’ambiente decadente, il fascino enigmatico dei personaggi e la storia avvincente sembrano progettati per il grande schermo.
Con Edizioni Clandestine ha pubblicato: Underground (1998), Dinamismo di un cavallo in corsa + case (1998), Kay è stata qui (2000), L’amore che accade (2001), L’urlo (2001 – Premio Lizza d’oro), L’omicidio Berlusconi (2003), La percezione della follia (I ed. 2005), Barbarie (2007), L’amore che strappa la carne (2011), Bastardi e senza gloria (2013), Zero amore (2016), Lettera alla figlia (2018), Il suicidio Renzi (2019). —
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