Il dolore
Il Comune dà il via all’iter della nuova sede per la Multiservizi
FORTE DEI MARMI. Sono passati ormai molti anni da quando una piccola azienda che curava i parcometri è diventata una struttura solida che spazia dal suolo pubblico alle affissioni, dai tributi minori ai parcheggi, con spalle così robuste da pensare di costruirsi e finanziarsi per intero una nuova sede. E il progetto presentato nell’aprile di tre anni fa, adesso, sta per iniziare davvero il suo percorso verso la realizzazione. Infatti il consiglio comunale convocato per giovedì prossimo a Villa Bertelli, oltre a definire alcune questioni già emerse nelle ultime settimane - dal nuovo assetto giuridico di Gaia, al rinvio dell’imposta di soggiorno al 2022 fino alla proroga della scadenza dei versamenti Tari per il 2021 - deciderà anche il conferimento dei terreni in Caranna che serviranno per la realizzazione della nuova sede della società presieduta da Marco Verona e controllata dal Comune. Il conferimento darà luogo anche ad un aumento di capitale dell'Azienda Multiservizi Forte dei Marmi. La nuova sede della Multiservizi sarà realizzata a monte dell’attuale edificio di via Giglioli che ospita l’Ufficio Urbanistica e che un tempo è stato anche il Distretto Asl. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo corpo a due piani. Al piano terreno ci saranno gli uffici con un comodo front office e sale di attesa, sul retro i servizi di back office, oltre ai servizi, mentre al primo piano, oltre ad altri uffici ci sarà anche una sala polifunzionale a disposizione della cittadinanza da 90 mq e cento posti a sedere, che si affaccerà su una grande terrazza sulla prospettiva di via Giglioli.
L’azienda Multiservizi finanzierà per intero il milione di euro preventivato nel 2019 per la costruzione per la quale si stima ci vorranno circa sedici mesi di lavori. Per il Comune, invece, non si tratta soltanto di delocalizzare l’Azienda ma anche di recuperare gli spazi di piazza Henry Moore oggi occupati dalla Multiservizi, oltre che di poter realizzare eventualmente coabitazioni tra gli uffici dell’Azienda e quelli del Comune che hanno attinenza, come, ad esempio, l’Ufficio Tributi. E in più sarà creato un nuovo spazio verde attrezzato che contribuirà a rivitalizzare la Caranna. —
Angelo Petri
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