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Monopattini lasciati ovunque: chi lo fa può essere bloccato

D.F.

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viareggio. Impossibile non porre la domanda all’azienda che ha vinto il bando Mover per dotare Viareggio, anche nell’estate 2021, di monopattini elettrici da prendere in affitto per gli spostamenti in città: chi recupera i mezzi, visto che li si trova lasciati in giro ovunque, preferibilmente sugli angoli dei marciapiedi dove rendono difficile l’accesso a carrozzine e disabili?

« Bird opera a Viareggio a partire dal 30 aprile di quest’anno», è la risposta dell’azienda al quesito posto dal Tirreno «e il servizio di noleggio monopattini offerto da Bird è in linea alle caratteristiche dei comuni servizi di mobilità condivisa in “free floating” (per esempio biciclette e auto). I veicoli sono a disposizione degli utenti in qualunque posto dentro un perimetro predefinito». Perimetro che quest’anno è molto ampio, dopo l’esperimento del 2020 con un’altra azienda, arrivando fino all’ex Campo d’Aviazione.

«Il recupero dei veicoli Bird», continua la risposta dell’azienda, «avviene almeno su base settimanale per effettuare il servizio di ricarica e manutenzione. Al termine di questo processo, i mezzi vengono riposizionati nelle aree consentite sul territorio nel rispetto delle norme locali e nel modo più funzionale alla mobilità e alla domanda di flessibilità degli utenti. È possibile che alcuni veicoli siano stati spostati da terzi: al riguardo avvieremo delle verifiche e ci dispiace molto se il loro comportamento indisciplinato abbia causato dei disagi». Bird – ricorda l’azienda – «rilascia i suoi veicoli in modo da non intralciare il passaggio dei pedoni e si impegna affinché i suoi veicoli vengano parcheggiati in modo corretto. In caso di parcheggio improprio, o in contravvenzione alle norme locali al termine di una corsa, gli utenti vengono avvisati e possono essere sanzionati. Per i trasgressori recidivi è prevista la sospensione dal servizio. Inoltre, Bird incoraggia i comportamenti responsabili e riconosce un incentivo economico (da utilizzare sulle corse successive) agli utenti che parcheggiano in modo idoneo all’interno del perimetro in cui è consentita la circolazione».

Insomma, vale la pena di perdere qualche minuto in più per posizionare il mezoz correttamente a fine corsa per aggiudicarsi il “bonus” di bravi parcheggiatori di monopattini. —

D.F.

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