Toscana
I balneari spingono per avere un numero più alto di aperture
In attesa che il sindaco decida Sergio Marrai prende posizione «A chi fa le vacanze al Forte piace la possibilità di trattenersi sulla spiaggia»
FORTE DEI MARMI. La stagione estiva stenta ancora a decollare per tante ragioni (complice il maltempo), ma al Forte, alla vigilia delle decisioni che l’amministrazione comunale dovrà prendere sulle aperture serali (l’anno scorso furono ridotte, quest’anno c’è una forte spinta soprattutto dalle new entry dei balneari per ampliarle, ndr.) Sergio Marrai, ormai uno dei decani della professione balneare oltre che ex assessore, ha voluto prendere posizione con una nota a metà tra l’amaro e il provocatorio, sicuramente però che fa riflettere. «La spiaggia – ha scritto Marrai – è sempre la stessa di quando ero bambino e di quando si apprezzavano ancora il sapore del mare, la sabbia fine, il sole, un lettino, la doccia e poi la casa o l’albergo, l’aperitivo in paese, ed infine la serata tutta da programmare tra un ristorante e un locale d’intrattenimento serale. Oggi però l’atmosfera è un po’ diversa: si esce tardi da casa, si arriva al mare e qui si prende un po’ di sole e poi non c’è molto altro da pensare perché il programma della giornata è quasi fatto. Lo stabilimento balneare, infatti, è in grado di soddisfare i tuoi desideri senza bisogno di pensarci tanto. I tavoli sono apparecchiati, il menù è ricco e attraente, il servizio non manca e in grado di soddisfare la clientela più esigente. E la sera non è un problema: non è più come una volta quando c’erano due o tre locali, oggi la spiaggia è in grado di offrire opportunità svariate. C’è musica e c’è ristoro per tutte le esigenze, in un ambiente pur sempre suggestivo e attraente qual’è la spiaggia. A chi fa qui le vacanze poco importa il paese, la dimora è importante sì, ma ciò che conta davvero è la spiaggia, perché è lì ormai che si passa gran parte della vacanza. E questo spiega anche il perché di questo grande interesse per questa nostra attività che non è più una destinazione balneare, ma un’attività in cui il cliente te lo tieni e te lo gestisci a tuo piacimento. È il mondo che cambia, sicuramente non è la fine». —
R.F.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
