Italia
Forte ricorda l’Avvocato con le più belle auto storiche
forte. Forte ricorda l’Avvocato e lo farà con una mostra di auto storiche in occasione del centenario dalla nascita di Gianni Agnelli. Su quelle strade del Forte che il giovane rampollo di Casa Fiat era solito battere con le auto che preferiva. Tra le macchine che si potranno ammirare nel weekend, in piazzetta Apuane e in via Carducci, non poteva mancare, infatti, la 2400 Spider Fiat Dino del 1966, una delle vetture preferite dall’Avvocato che amava guidare da solo. Questa Fiat ha la particolarità di montare un motore Ferrari. L’auto sportiva prodotta dalla Fiat tra il 1966 ed il 1972 fu così chiamata perché il modello fu progettato dal figlio di Ferrari Alfredo detto “Dino” che purtroppo morì in giovane età. E così nel 1965 in sua memoria venne creato il marchio automobilistico “Dino” utilizzato sia da Ferrari che da Fiat fino all’anno 1980. Tra le altre vetture in mostra: la Fiat 600 (una del 1955 e una del 1963) costruita dal 1955 al 1969 e considerata l’icona del boom economico Italiano; la Fiat Nuova 500 (1971) costruita dal 1957 al 1975 con l’esigenza di poter essere venduta alla classe operaia, anche conosciuta con il popolare appellativo di “cinquino” e poi ancora l’Alfa Romeo Giulia Coupé 1750 (1069) che grazie alle sue linee e alle ottime qualità stradali divenne una delle vetture più ambite dai “cummenda”. La mostra è organizzata dalla società Zenith e dall’Associazione Fortemente Noi con il patrocinio del Comune e sarà anche l’occasione per raccogliere fondi per sostenere le “Donne vittime di violenza”, mettendo a disposizione mascherine personalizzate, firmate dalla Sartoria del Mare di Claudia Zonta.
E sono già in città e ripartiranno domani le meravigliose auto d’epoca del "Terre di Canossa", che torna come tradizione al Forte con un’edizione ricca di sorprese e di ben circa 600 km di paesaggi italiani da percorrere con auto da sogno. Le vetture partecipanti, alcuni veri pezzi unici, saranno ammirabili stasera nell’anello di Piazza Marconi. La carovana lascerà invece Forte dei Marmi domattina, dalle 9 in poi da piazza Dante, con la partenza dell’ultima tappa. «Il legame tra il nostro territorio e l’evento è ormai storico – ha detto nel suo saluto il sindaco Murzi – e rappresenta una piacevole consuetudine per i cittadini e i nostri turisti ospiti, ma anche per i partecipanti che tornano sempre con gioia nel nostro territorio». —
Angelo Petri
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