Sicurezza
Collocato il primo faldone dell’Archivio Puccini
Nella Villa museo del Maestro dove sono in corso importanti restauri per opera della Fondazione Simonetta Puccini
torre del lago. Il Belvedere della frazione non è solo teatro ma anche – e soprattutto – la Villa museo Giacomo Puccini, gestita dalla Fondazione Simonetta Puccini. Villa dalla quale arriva, proprio in questi giorni, la notizia che «il primo faldone dell’Archivio Puccini, che contiene le lettere ricevute da Giacomo Puccini dal 1873 al 1891, è stato finalmente collocato nella camera di sicurezza, dopo un lungo lavoro di riordinamento e restauro a cura di Manuel Rossi e della Soprintendenza Archivistica per la Toscana».
Momento toccante del lungo percorso di recupero delle strutture adiacenti alla villa avviato proprio dalla Fondazione che porta il nome della nipote del Maestro. Dal 15 maggio la villa museo è tornata a riaprire i battenti, dopo il periodo di lockdowm da pandemia. Periodo che ha visto – si apprende dalla stessa Fondazione – «il completamento di alcuni importanti lavori di restauro e conservazione che hanno interessato in particolare il pavimento in seminato alla veneziana. L’intervento, a cura della Piacenti Restauri Spa, ha visto come momento principale lo studio e la ricerca di materiali compatibili con gli originali, utilizzati per la ricostruzione delle porzioni di pavimento che presentavano lacune. Tale procedimento ha restituito unità estetica e di lettura del bellissimo decoro centrale in stile liberty».
Gli interventi in corso – sottolinea la Fondazione – «rappresentano una prima fase del progetto di conservazione che attualmente sta interessando i serramenti a cura di “Fedeli restauri”, mentre in giugno inizierà il restauro delle sete alle pareti della Sala Omnibus». —
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