Il Tirreno

Versilia

il provvedimento 

Ecco come funzionerà la licenza di viaggiare

C.B.M.

Dopo l’annuncio, l’Ue sta lavorando all’elaborazione pratica per permettere ai propri cittadini di muoversi tra gli stati con un codice

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viareggio. Il “green pass” europeo sarà una sorta di licenza di viaggiare: si tratterà di una certificazione che permetterà di spostarsi tra i vari Paesi del nostro continente. La disciplina infatti prevede che indipendentemente dalla vaccinazione fatta o dalla guarigione dal coronavirus, per entrare in Italia serve il risultato negativo a un tampone fatto nelle 48 ore precedenti alla partenza. Sono invece previsti ben dieci giorni di quarantena all’arrivo per tutti coloro che arrivano dai Paesi che sono fuori dall’Unione europea. Ed è il caso dei russi e degli arabi che solitamente scelgono Forte dei Marmi per la loro vacanza.

È invece allo studio da parte degli stati europei la creazione di un green pass europeo che, in base alla vaccinazione e o alla negativizzazione del virus, permetterà di spostarsi in tutta Europa. Il provvedimento dovrebbe essere pronto entro fine giugno, un po’ tardi secondo molti operatori del turismo. Si tratterà di un Qr code, ovvero di una specie di codice a barre, con un codice identificativo univoco a livello nazionale e leggibile da tutti gli Stati Ue. Questo certificato europeo covid-free dovrebbe essere disponibile entro la fine del prossimo mese sia in versione digitale sia in versione fisica.

Per ottenerlo sarà necessario un iter del tutto simile a quello per ottenere quello interno all’Italia: tuttavia i dettagli sulle procedure saranno resi pubblici soltanto nelle prossime settimane. Quello che è chiaro, almeno a oggi, è che la singola nazione deciderà se il green pass sarà sufficiente per far circolare liberamente i cittadini europei all’interno del proprio territorio nazionale o se, invece, servirà anche fare dei giorni di quarantena o semplicemente un tampone.

Al momento la disciplina di questa licenza per vaccinati e immunizzati è posta al vaglio anche delle autorità che si occupano di privacy: alcune categorie di cittadini hanno infatti posto alcuni dubbi sul fatto che certe informazioni personali possano essere rilevate e tracciate. Tuttavia pare che al momento non siano state rilevate particolari criticità sulla diffusione di informazioni di carattere personale. —

C.B.M.

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