Gioco
Versiliana grandi nomi fra voglia di revival e spunti dall’attualità
Fra le prime conferme Gino Paoli, Bobby Solo e Rita Pavone. E al Caffè già certi Giuseppe Conte e Luca Palamara
Pietrasanta. Due mesi di appuntamenti, con epilogo nel mese di settembre dedicato ad una rassegna cinematografica, da mettere in scena all'ombra dei pini e 'accerchiati' fra le mille prescrizioni imposte dal covid. La stagione 2021 del Festival della Versiliana prende dunque definitivamente forma, anche se il cartellone verrà ufficializzato solo fra qualche settimana visto il quadro sanitario in evoluzione. Come a dire mettiamo in conto qualche novità, rinunce e subentri.
Sul palco, però, ecco comunque arrivare le prime conferme: alla voce concerti spazio all'ugola iconica di Gino Paoli e ancora di Arisa, al revival, musicale e non solo, portati in dote da Bobby Solo e Rita Pavone e ancora alle serate dedicate a Ennio Morricone e Fabrizio De André mentre fra i politici è atteso l'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Caffè sono in arrivo, fra gli altri, Piero Chiambretti, Luca Palamara e Alessandro Sallusti.
«Dobbiamo tenere bene a mente che il teatro non potrà accogliere, causa restrizioni, più di 600 spettatori: auspichiamo qualche deroga, sempre che la situazione migliori, ma a oggi il limite è questo. E quindi non possiamo certo pensare di portare, con tutto il rispetto per ogni artista, Claudio Baglioni o Renato Zero, ma occorre puntare su un diverso genere di proposte e concerti. Parliamo, ovviamente, di grandi professionisti come Gino Paoli, Rita Pavone, Bobby Solo, Memo Remigi, Arisa, Ivana Spagna e altri artisti che ufficializzeremo a breve. Sarà, ad ogni modo – precisa il presidente della Fondazione Alfredo Benedetti – una stagione importante che vedrà il via il 10 luglio con il Caffè e, la sera, il gran galà del balletto del Dap Festival. Sempre sul palco stiamo lavorando a serate speciali dedicate a figure di straordinario spessore come Fabrizio De Andrè e Ennio Morricone, con la commedia pirandelliana come ' Il berretto a sonagli', e ancora 'Il castello di ghiaccio', uno spettacolo con protagonista Sandra Milo, l'illusionista Luca Bono in collaborazione con il Teatro Verdi di Montecatini. E poi i comici Paolo Conticini, Alessandro Paci. I politici al Caffè? Vediamo, l'agenda si aggiorna in continuazione. Confermo che stiamo valutando una data a fine estate con Giuseppe Conte, ma i nomi contattati sono molti».
Nel frattempo il Pd reclama trasparenza sui numeri di bilancio visto che i documenti richiesti, ad oggi, non sono stati ancora forniti. «Ho letto una frase che non mi è piaciuta per niente, a firma dei referenti del Partito Democratico: domande come "forse qualcuno vuol tenere nascosto qualcosa?" non le accetto. A causa di allusioni e cattiverie, poi certificate come non rispondenti al vero dalle autorità giudiziarie, sono finito, a suo tempo, in galera da innocente: le parole hanno sempre un valore e vanno dette con attenzione. Premesso questo il Pd ha tutti i diritti di chiedere i dati del bilancio e noi il dovere di fornire ogni dettaglio: purtroppo, per motivi che non posso rendere noti, ma non dipendenti dalla volontà, ho difficoltà a convocare il cda della Fondazione per ratificare l'iter di bilancio chiuso in utile anche nel 2020. Sono comunque a disposizione di tutti i consiglieri comunali e di tutti i cittadini: i miei uffici sono aperti. Con una nota, poi, entrerò nel dettaglio dello stesso bilancio». —
L.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
