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lavoro 

Sea: sciopero, assemblee e presidio al municipio

D.F.

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viareggio. Assemblea, ieri mattina, dei lavoratori di Sea Ambiente e Sea Risorse, appuntamento indetto da tutti i sindacati (Uilt, Fit-Cisl, Fiadel e Usb) tranne la Cgil-Funzione pubblica. Al termine dell’assemblea – così rendono noto le quattro sigle sindacali – «è stato votato all’unanimità un programma di ulteriori iniziative». Così definite: lunedì 31 maggio, assemblea di due ore dei lavoratori di Sea Ambiente e Sea Risorse e ambiente; martedì primo giugno, sciopero nelle ultime tre ore di lavoro e con manifestazione dalle 10 davanti al Municipio; giovedì 3 giugno, assemblea di un’ora.

Continua, dunque, lo stato di agitazione dei dipendenti delle aziende dei rifiuti di Viareggio, dopo il distaccamento di una ventina di lavoratori da Sea Ambiente a Ersu, l’azienda dei rifiuti che serve tutti gli altri comuni della Versilia e con la quale Sea Ambiente dovrebbe fondersi in un percorso che avrebbe dovuto concludersi a gennaio di quest’anno e, invece, ora è rinviato almeno al prossimo settembre. Nei giorni scorsi, dopo lo sciopero di fine aprile, le quattro sigle sindacali e la Cgil avevano incontrato – separatamente – l’amministrazione comunale di Viareggio, nella persona dell’assessore Valter Alberici. Dure le parole che i sindacati, Cgil esclusa, riservano all’esito dell’incontro e all’accoglienza riservata loro dallo stesso Alberici: «Un intervento quello dell’assessore, alla Ponzio Pilato, dove ha voluto lavarsi le mani in merito alle problematiche dei lavoratori, preoccupandosi però di sollevare il Comune da ogni responsabilità sul dissesto finanziario di Sea Ambiente nonché sul fatto che Sea Risorse non riesca ad entrare in RetiAmbiente per la presenza del solito socio privato che non si “ riesce ” a liquidare». —

D.F.

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