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verde pubblico 

Appalto da 48mila euro per viale dei Tigli e parchi

Donatella Francesconi
Appalto da 48mila euro per viale dei Tigli e parchi

Al lavoro l’impresa “Verde Sevice” ma il Comune ha un contratto con Sea Risorse da oltre 800mila euro per sfalci, potature, manutenzioni

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Donatella Francesconi

viareggio. Lavori di taglio dell’erba in corso sul viale dei Tigli, da Viareggio a Torre del Lago e successivamente in parchi e giardini di proprietà comunale. I lavori sono stati affidati all’impresa “Verde Service” di Marco Tigli, con sede a Camaiore, per una somma complessiva di 48.799,57 euro. Alla scelta dell’impresa si è arrivati nell’ambito di quello che la determina a firma della dirigente della polizia municipale, Iva Pagni, definisce “Accordo quadro per l’affidamento del servizio di manutenzione di parchi e giardini di proprietà comunale”. Accordo quadro del quale il Comune di Viareggio ritiene di avere necessità perché manutenzione e interventi sul decoro cittadino «in ragione della considerevole estensione del patrimonio arboreo cittadino e di carenze organizzative e strumentali dell’amministrazione, non possono essere effettuati da personale comunale. E, pertanto, occorre procedere all’affidamento di un servizio ad impresa qualificata del settore».

All’appalto ha concorso anche l’azienda “Mistral Società Cooperativa Arl” che si è aggiudicata lavori per 6mila euro, proprio in questi giorni, per il taglio dell’erba sui marciapiedi cittadini. Operazione alla quale – spiega al Tirreno Marco Tigli al lavoro sul viale dei Tigli insieme al proprio personale – «abbiamo dato una mano per via Virgilio e via Coppino». Al momento – continua Tigli – la sua società non ha in mano un vero e proprio elenco complessivo degli interventi da effettuare: «Per ora dobbiamo fare tutto il viale. Poi andiamo nei parchi e nei giardini delle scuole».

Opera meritoria, per quanto tardiva – sul viale dei Tigli abbiamo visto panchine interamente coperte d’erba – se non fosse che il Comune di Viareggio ha, fin dal 2012, un contratto stipulato direttamente con l’azienda pubblico-privata Sea Risorse. Un vero e proprio contratto per la cura e la manutenzione del verde pubblico in città, stipulato come si legge nell’intestazione dove si parla di “Servizio di manutenzione del verde pubblico”. Un contratto che ha permesso a Sea Risorse di aggiudicarsi inizialmente una cifra di 628.447, 74 euro. oggi diventata 843.195 euro come da determina numero 434 del 18 marzo scorso, a firma della stessa dirigente Pagni.

Il contratto tra Comune e Sea Risorse – si legge nel testo – «comprende la manutenzione delle aree verdi cittadine». Manutenzioni così elencate: sfalcio erba per una superficie totale di 606,137 metri quadrati, comprensivo di scovettamento, la pulizia delle aree oggetto dell’intervento, il conferimento del verde presso la stazione ecologica; le potature; interventi su piazze e giardini per 68.020 metri quadrati; su grandi aree per 204.819 metri quadri; nella pineta di Ponente per 282.100 metri quadri; aree sportive per 1.738 metri quadrati; verde scolastico per 49.460 metri quadri. Per un totale di superficie sulla quale lavorare pari a 669.037 metri quadrati.

Il contratto – documento che andrebbe distribuito a ogni cittadino così da permettere la verifica puntuale di ogni lavoro previsto – dettaglia con precisione tutti i luoghi sui quali il personale di Sea Risorse deve intervenire e anche quanti passaggi all’anno sono necessari su ciascuno dei luoghi, piazza o giardino scolastico che sia.

Insomma, se è vero che il verde pubblico a Viareggio è per fortuna di tutti davvero esteso, è altrettanto vero che per la sua manutenzione di parte da un contratto che oggi costa ai viareggini oltre 800mila euro, con una spesa che di anno in anno è aumentata. La domanda è inevitabile: se questo contratto e il suo costo non sono adeguati alle esigenze della città e della amministrazione, al punto che si moltiplicano i verbali di somma urgenza che hanno per oggetto il verde pubblico e gli affidamenti di servizi, non sarebbe il caso di intervenire sul rapporto con Sea Risorse? E inoltre: in vista della fusione tra Sea Ambiente e Ersu che ha come incognita proprio il futuro di Sea Risorse, l’amministrazione comunale ha ancora intenzione di avvalersi di questa società per la manutenzione del verde pubblico cittadino? Ma, soprattutto: Sea Risorse, al momento, quali interventi del contratto con il Comune sta effettuando – come da contratto con il Comune – in questo periodo? —

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