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Lavoratori Sea in assemblea: scontro col Comune

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viareggio. Dopo lo sciopero dei giorni scorsi oggi i lavoratori di Sea Ambiente sono chiamati in assemblea dai sindacati che lo stato di agitazione hanno indetto (Uilt, Fiadel, Fit-Cisl e Usb) e che hanno incontrato nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Viareggio, nella persona dell’assessore Valter Alberici (già dirigente Cgil Lucca). L’amministrazione comunale – sottolineano i quattro sindacati – «ha sostenuto che i lavoratori di Sea Ambiente e Sea Risorse hanno sbagliato indirizzo andando a manifestare sotto il Comune in quanto l’interlocutore non è il Comune ma sono le aziende. Alberici ha proseguito accusandoci di aver organizzato uno sciopero che ha messo in ginocchio la città con obiettivi e motivazioni dei lavoratori molto risibili e personali. Ha proseguito affermando che lo sciopero è un diritto, ma che l’iniziativa andava fatta sotto la sede di RetiAmbiente. Parole a nostro avviso assolutamente inappropriate, accuse gravi ed infondate nonché forte atteggiamento di disapprovazione adottato nei confronti dei rappresentanti sindacali».

I quattro sindacati si chiedono: «Come può un’amministrazione negare di avere competenza su un’azienda pubblica che ha sede operativa sul territorio che rappresenta, nella quale i dipendenti sono anche concittadini, gestita da RetiAmbiente di cui è socia al 14 per cento con un rappresentante da lei nominato nel cda RetiAmbiente? E da quando in qua, in riferimento ai precari di Sea Ambiente e Sea Risorse, un’amministrazione non si preoccupa nel dare occupazione e prospettive di lavoro, demandando tutto ai singoli amministratori delle società?».

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