Gioco
Il ricordo al municipio con la “sorpresa” dell’arrivo di Giani
viareggio. Nel pomeriggio di ieri si è svolta la cerimonia di commemorazione del centenario dell'eccidio dei calafati Pietro Nieri ed Enrico Paolini avvenuto il 16 maggio 1921 a Viareggio a opera di fascisti. L'evento è stato organizzato dall'Associazione di Mutuo Soccorso della Lega fra Maestri d'ascia e Calafati ed ha presenziato anche il Governatore della Toscana, Eugenio Giani che è stato il graditissimo ospite inatteso, c'erano varie associazioni di volontariato, l'Anpi, i familiari delle vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009. Il comune era rappresentato da David Zappelli, interventi dello storico Paolo Fornaciari con il saluto di benvenuto del presidente dell'associazione Lino Rossi. «È un fatto drammaticamente rilevante per la storia della Toscana – dice Giani –: il 15 maggio si erano tenute le elezioni quelle che gli storici hanno chiamato il biennio rosso, ovvero le forze popolari che si erano generate nel periodo prebellico dopo la prima guerra mondiali in cui si erano mostrati i limiti della classe politica che intorno al re aveva vinto il conflitto con il sacrificio di tante persone. I partiti della sinistra avevano ottenuto la loro giusta legittimazione. Nella mia città, Firenze, su sei deputati nei collegi uninominale cinque avevano vinto con un successo senza precedenti. Il fascismo reagì con lo squadrismo con la violenza e quello di Viareggio è uno di quelli esempi emblematici di un modi essere del fascismo che poi abbiamo scontato nel ventennio e nella seconda guerra mondiale». La cerimonia è terminata con i presenti che hanno cantato Bella ciao e poi con una Messa alla chiesa della SS.Annunziata celebrata da don Luigi Sonnenfeld. —
Roy Lepore
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