Sicurezza
Gli albergatori sollecitano controlli sulle strutture abusive
FORTE DEI MARMI. La notizia l’aveva “bruciata”, per così dire il presidente degli Albergatori una settimana fa. Adesso, però, la Giunta conferma l’indiscrezione: anche per il 2021 non ci sarà alcuna tassa di soggiorno per la clientela delle strutture ricettive fortemarmine. E non è tutto, se quest’ultima slitta al 2022, la tassa dei rifiuti e il nuovissimo canone unico (per intendersi quello che sostituisce la Tosap (tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche), la Cosap (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche), l’Imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni e il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari nonché il canone di concessione per l'uso o l'occupazione delle strade slitteranno almeno fino alla fine di settembre. L’imposta di soggiorno è rinviata al 1° giugno dell’anno prossimo e tassa rifiuti e canone unico al 30 settembre 2021. «Il 27 maggio avremo il prossimo consiglio comunale – spiega Andrea Mazzoni, assessore alle Finanze – e con questa delibera abbiamo voluto anticipare alcune decisioni che saranno assunte in sede di consiglio comunale. Il rinvio dell'imposta di soggiorno, già anticipato, va incontro alle attività ricettive del territorio per evitare il sostenimento di costi amministrativi e di gestione certamente evitabili in un anno ancora segnato dalla epidemia Covid 19». Il Comune porterà in consiglio il rinvio della Tari al 30 settembre 2021 e del Canone Unico (ex Cosap) alla stessa data, in modo da poter attendere anche il nuovo Dpcm che dovrebbe esentare il canone unico per determinate attività fino al 31 dicembre e forse introdurre anche misure di riduzione della Tari con indennizzi ai Comuni». Contenti gli albergatori che hanno avuto il primo incontro diretto con l’amministrazione comunale sulle prospettive della stagione balneare. «Siamo contenti del provvedimento – ha sottolineato Paolo Corchia – e perché ci è stato preannunciato un intervento sulla Tari. Apriamo gli alberghi con maggiore entusiasmo per la stagione». Cosa è emerso dall’incontro con la giunta?
«Abbiamo avanzato quattro richieste. La prima – spiega il presidente Corchia – è stata la presentazione delle osservazioni urbanistiche al Piano degli Alberghi, osservazioni che abbiamo messo a punto con i nostri associati e che già dal 24 maggio inizieranno l’iter che ne prevede l’esame, prima di un’assemblea pubblica peraltro già preannunciata dalla Giunta. Poi abbiamo sottolineato la necessità irrinunciabile, tanto più in momenti di crisi come questi, di un più stretto controllo sulle strutture ricettive abusive che sono responsabili di una concorrenza commerciale sleale. Servono controlli. Come terza questione abbiamo chiesto alla Giunta di riservare più spazio davanti agli hotel per favorire il carico e scarico, un’operazione un tempo banale ma che oggi il Covid e le attenzioni conseguenti rendono più difficoltosa. Infine nel corso dell’incontro – conclude Corchia - ultimo punto sottoposto all’amministrazione riguarda le tariffe di Gaia spa che per il nostro settore sono ormai diventate troppo onerose. Abbiamo chiesto al sindaco di fare da mediatore per cambiare questa situazione». —
Angelo Petri
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