Gioco
Camaiore a prova di disabile Parte la mappatura dei locali
Sbarca da lunedì la app che censirà la capacità dei luoghi pubblici di accettare persone con difficoltà di movimento ma anche la risposta a esigenze particolari
Cesare Bonifazi
Camaiore. Per capire se un locale o un museo è capace di accogliere le persone con disabilità adesso basta un’app, quella creata dall’associazione Luccasenzabarriere.
Il progetto partirà lunedì anche a Camaiore, dopo aver toccato altre aree della Lucchesia e ha la volontà di mappare l’accessibilità dei territori, così da dare notizie complete e sempre aggiornate ai cittadini e ai visitatori, a partire dai disabili.
Dal centro del comune si allargherà a tutto il territorio comunale. A dare la mano in questo progetto ambizioso saranno gli studenti delle scuole superiori, impegnati nel percorso di alternanza scuola-lavoro, i quali saranno accompagnati dal presidente Domenico Passalacqua nella ricognizione del territorio: negozi, monumenti, luoghi d’interesse, ma anche uffici comunali, bar, ristoranti.
Ogni struttura sarà valutata attentamente e registrata sull’app, compatibile sia per dispositivi Apple che per Android. Tra le informazioni per ogni punto di interesse ci saranno la grandezza delle porte e degli ingressi alla presenza di bagni adeguati, la presenza di rampe o ascensori. Per ogni scheda sarà registrata la presenza o meno di barriere architettoniche e, più in generale, la presenza di “ostacoli” che possano rendere inaccessibile il luogo ai disabili.
Ma l’idea non è solo quella di essere un valido aiuto alle persone con disabilità motorie, nel censimento ci saranno informazioni utili anche per tutti coloro che hanno esigenze particolari come le intolleranze alimentari: per questo si potranno avere nozioni sulla facilità di accesso ai servizi per neonati e bambini e a menù specifici per celiaci. Ad esempio le persone che hanno particolari allergie o intolleranze potranno conoscere le proposte culinarie adatte a loro con un semplice click. È sufficiente scaricare la app, infatti, e “spuntare” le proprie necessità: si avrà quindi una mappa aggiornata dei luoghi accessibili, per poter vivere con semplicità e in sicurezza il territorio.
L’applicazione non permetterà agli utenti di inserire informazioni sull’applicazione quindi, di fatto, funzionerà come una banca dati sulle attività del territorio. Sarà comunque possibile segnalare, tramite i canali ufficiali dell’associazione, dei luoghi da mappare. Sia dal lato dell’utente finale sia da parte di chi vuole entrare nel censimento. —
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