Sicurezza
Il “Giglio al Forte” al Bagno Camilla
Da Lucca al Forte, doppia avventura per i titolari del ristorante e l’imprenditore che ha dato un nuovo look all’ex “Arturo”
FORTE DEI MARMI. Da un palazzo settecentesco in centro a Lucca alla spiaggia dei vip. Il “Giglio”, diventato stellato grazie alla cucina dei tre cuochi Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi e Benedetto Rullo, sta per sbarcare a Forte del Marmi. L’apertura è prevista con l’inizio di giugno insieme al debutto del Bagno Camilla, di recente acquistato dall’imprenditore Luca Ferrari. Una joint venture nata tra i tavoli del ristorante aperto nel 1979 da una costola della “Buca di Sant’Antonio”, un locale della tradizione lucchese. All’inizio di aprile Ferrari ha rilevato dall’ex proprietaria Simona Volpi il bagno “Arturo”, a pochi metri di distanza dal pontile del Forte. Un investimento di quelli a sei zeri a poche settimane dall’inizio della stagione estiva. Il tempo di firmare il contratto dal notaio, e già erano cominciati i lavori per “rivoluzionare” lo stabilimento. Nuovo nome, “Camilla” come si chiama la moglie di Ferrari, nuovo look, nuovi colori, privilegiando nella scelta il verde acquamarina per le tende e l’esterno delle cabine in legno che hanno contribuito nel corso degli anni alla nascita del mito del Forte.
Completa il progetto la nuova cucina riservata al “Giglio al Forte”, il ristorante “versione balneare” di quello di Lucca, di proprietà di Paola Barbieri, che conta di diventare uno dei punti di ritrovo dei villeggianti che, di generazione in generazione, scelgono Forte.
«Contiamo di aprire il primo giugno – confermano Terigi e Ferrari – i lavori stanno procedendo secondo quelli che erano i programmi anche se lo stabilimento è stato radicalmente cambiato negli spazi. Abbiamo creato un giardino per gli aperitivi e un’ampia pedana di legno dove si potrà pranzare e cenare (quando sarà consentito) guardando il mare» aggiunge Ferrari.
L’idea del Giglio in Versilia è nata quasi per caso, soprattutto dall’amicizia che lega Ferrari con i giovani cuochi che puntano tutto sul gioco di squadra. «Ci conosciamo da tempo – racconta Terigi – e quando Luca ci ha detto che aveva acquistato lo stabilimento balneare abbiamo pensato ad una nuova collaborazione». Ma come sarà “Giglio al Forte”? In cucina ci saranno il maître Francesco Massagli e lo chef Ali Kuqja che hanno contribuito al rinnovamento dello storico ristorante lucchese (una Stella Michelin). La carta sarà variabile, adatta sia ad ospiti più inclini al menu classico (non potrà mancare la frittura di pesce), sia a coloro che sono interessati a percorsi gastronomici un po’ più nuovi. «Chi ci conosce lo sa, puntiamo molto sui prodotti di eccellenza. Avremo anche un’ampia carta dei vini con i grandi classici e una selezione di vini naturali, biodinamici», dice Terigi.
I followers di Giglio e di Gigliola a Lucca in questi giorni avranno visto su Instagram un annuncio di lavoro: “Stiamo assumendo”, cerchiamo personale di sala e di cucina per un progetto che ha per base Forte dei Marmi. Le domande sono già arrivate e anche in maniera numerosa. Continuano le selezioni per trovare ancora un paio di persone con questi profili. «Alla fine faremo una quindicina di nuove assunzioni tra il ristorante e il bagno», conferma Ferrari.
Una bella scommessa, tutta al sapore di mare. –
Sabrina Chiellini
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