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ambiente e sicurezza 

Un’estate di lavori in pineta di Ponente

Donatella Francesconi
Un’estate di lavori in pineta di Ponente

Consorzio di bonifica in azione nell’area di via Zara per l’intervento di collegamento all’impianto idrovoro

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Donatella Francesconi

viareggio. Un tempo stimato in 40/50 giorni per aprire il cantiere in pineta di Ponente relativo ai lavori progettati dal Consorzio di Bonifica per risolvere i problemi di allagamenti nel parco cittadino, che si presentano nelle giornate di maltempo eccezionale soprattutto nelle zone di via Zara e via Bologna. L’intervento, finanziato interamente dal Consorzio di Bonifica con 125mila euro, «andrà a connettere dal punto di vista idraulico», spiega il Consorzio, «i due grandi settori che formano la pineta a monte e a valle del viale Cadorna». Un progetto che ha dovuto affrontare in Regione l’iter per l’esclusione o meno della Valutazione di impatto ambientale, ottenendo pochi mesi fa il via libero definitivo.

In condizioni di piogge contenute – così l’analisi dei tecnici del Consorzio di bonifica – «la pineta scola in modo naturale nella Fossa dell’Abate, il tratto terminale del Fiume Camaiore; durante le piogge intense, quando il livello del fiume si alza sopra quello della pineta, le acque devono invece essere pompate con l’impianto idrovoro su viale Einaudi, gestito dal Comune di Viareggio. Impianto che – a causa della conformazione del reticolo – non riesce ad agire sulle zone al lato del viale Buonarroti che restano quindi isolate dal sistema di pompaggio. Ed è in queste zone che si verificano gli allagamenti, che il Consorzio ha prosciugato durante le emergenze installando delle pompe mobili azionate da trattore».

Era, dunque, necessario arrivare a una soluzione definitiva del problema: «Soluzione che deve tenere conto», spiega il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi, «sia delle esigenze di intervenire sugli allagamenti che si creano, sia di quelle di umidità di cui l’area ha naturalmente bisogno. Per questo abbiamo avviato un confronto con Legambiente». Essendo questa porzione di pineta di Ponente di particolare pregio botanico e naturalistico. Un pregio che avrebbe decisamente necessità di essere maggiormente valorizzato come bene di tutti.

«Su richiesta del Comune di Viareggio, in base alle esperienze maturate durante le fasi emergenziali, abbiamo progettato una soluzione definitiva per risolvere il problema: quella di mettere in collegamento i diversi settori della pineta, creando un reticolo unico direttamente collegato all’impianto idrovoro del Comune», spiega Ridolfi. Che aggiunge: «Gli eventi meteorologici estremi sono purtroppo sempre più frequenti ed anche per questo abbiamo voluto mettere a carico del nostro bilancio lavori che sistemeranno definitivamente una vasta area del territorio di Viareggio e metteranno in sicurezza i cittadini e le loro attività».

Il progetto redatto dal Consorzio ha già superato tutte le verifiche preliminari ed è in fase di affidamento dei lavori. Il cantiere sarà aperto durante i mesi estivi nella zona di via Zara – rende noto il Consorzio – per creare il collegamento tra i fossi di scolo e verso l’impianto di viale Einaudi e via Genova per adeguare il collegamento di recapito delle acque verso l’idrovora. —

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