Il Tirreno

Versilia

Farmacie pronte a dare una mano «Aspettiamo solo il via libera»

M.T.

Sia le comunali che le private si stanno attrezzando o l’hanno già fatto L’eccezione di Forte: «Non abbiamo gli spazi che vengono richiesti» 

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l’alternativa

Le farmacie sono pronte a dare una mano sulle vaccinazioni anti-Covid. Un fronte non da poco, se venisse aperto, nella battaglia contro il coronavirus. Anche perché parliamo di centri che consentono di coprire ancora meglio il territorio.

Sia le farmacie comunali che le private si stanno attrezzando, oppure si sono già attrezzate, per fare i vaccini. È stato risolto anche il dilemma di chi può fare l’iniezione: viene affidata a un farmacista abilitato con una specie di patentino dopo il corso di formazione. Il problema è capire quando avranno il via libera definitivo e potranno cominciare a somministrare le dosi. L’Azienda pluriservizi di Camaiore, che gestisce le farmacie comunali, ha il programma pronto: «Una farmacia a Camaiore e una a Lido, con due professionisti formati e in possesso dell’abilitazione, operativi tutti i giorni – fa sapere Chiara Raffaelli, amministratrice della Pluriservizi – Il problema è che non abbiamo una tempistica. Inoltre dovranno spiegarci come saranno gestiti gli appuntamenti: a differenza dei tamponi, di cui abbiamo disponibilità diretta e su cui possiamo muoverci a nostro giudizio, i vaccini non sono a nostra gestione. Dovranno darci indicazioni su questo. Immagino che faremo parte della piattaforma di prenotazione valida per tutti». Cioè quella della Regione.

Anche le private sono pronte. «Abbiamo l’abilitazione, mentre per quanto riguarda gli spazi abbiamo chiesto il suolo pubblico al Comune – spiega Giovanni Bergamini, titolare della farmacia Calandra a Viareggio – È un’opportunità importante, per quanto non semplice da gestire. Riteniamo che i nostri esercizi possano dare un grande contributo per aumentare la diffusione dei vaccini sul territorio». Complicazioni che, al momento, a Forte non si possono superare dal punto di vista delle farmacie comunali. «Non abbiamo gli spazi che vengono richiesti nei protocolli di sicurezza indicati – dice Marco Verona, amministratore della Multiservizi di Forte – Si chiede alla farmacie interessate di mettere a disposizione dei veri ambulatori. Per noi non è possibile». —

M.T.

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