Gioco
Niente tassa di soggiorno negli alberghi di Forte
Il presidente Corchia plaude alla scelta del Comune e guarda allo sconto della Tari «Un avvio di stagione carico di ottimismo, bene lo stop alla quarantena»
Franco A. Calotti
forte dei marmi. Forte dei Marmi sospenderà anche per il 2021 la tassa di soggiorno: l’annuncio, in via indiretta, arriva dal presidente degli albergatori Paolo Corchia. «Finalmente un avvio di stagione carico di ottimismo e direi, per certi versi, entusiasmante – dice – e non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione a nome dei 52 hotel che operano al Forte, tanto più che c’è pure in ballo una grande promessa da parte dell’Amministrazione Comunale di scontare anche la Tari a cui, a differenza del 2020, si dovrebbero unire anche le promesse del Governo per garantirci così un abbattimento di quella che per noi albergatori è una certamente tra le più onerose voce di spesa.
«Forte dei Marmi – continua Corchia – sta comportandosi davvero da grande comune turistico che da dodici anni ci consente di fatto di operare senza la tassa di soggiorno, e poi ci sono all’orizzonte anche i nuovi ristori comunali».
Le cose si mettono bene anche a livello nazionale e internazionale.
«Siamo contenti per gli annunci del presidente Draghi - e grazie a una data certa di partenza a metà maggio, ai green pass e all’eliminazione della quarantena che sarà sostituita da un tampone soltanto all’arrivo, saremo finalmente in grado di recuperare il gap che abbiamo fin qui accumulato con i nostri competitor europei più diretti, e cioè Spagna, Portogallo e Grecia».
Le prenotazioni come vanno?
«Tanto per dire lo scorso week end abbiamo dovuto dire no a dei clienti storici dalla Germania, che torneranno più avanti. Ecco perché l’anticipo del green pass promesso, e saremo i primi in Europa confidando che gli altri paesi si accodino subito, è fondamentale. Si rianima una fetta di mercato che per noi in Versilia è basilare, ed è inevitabile che cresca l’ottimismo. Tanto più che dopo l’ultimo intervento del Presidente del Consiglio è ormai boom di richieste e di prenotazioni. Insomma stiamo passando dalla fase in cui i clienti puntavano ai soggiorni solo dalla metà di luglio in avanti per avere più certezze di poter venire a godere le proprie vacanze, ad una fase più normale, dove arrivano i booking dei repeaters (le prenotazioni dei clienti abituali, ndr) ma anche tante richieste per i fine settimana brevi e lunghi dell’intero mese di giugno».
Quando apriranno gli hotel del Forte?
«A parte quei pochi che hanno già aperto direi che a fine maggio saremo tutti operativi con i 52 in attività, mentre mi piace segnalare che dopo tanti anni guardiamo con ottimismo anche al futuro a medio e lungo termine, grazie a tre strutture che riapriranno: il Giada, l’Areion, e lo storico Franceschi».
Oltre che sul meteo gli alberghi cittadini puntano anche a rientrare, come del resto anche gli stabilimenti balneari del Forte, nelle ormai imminenti vaccinazioni aziendali promesse dal Gen. Figliuolo?
«Esatto – conclude il presidente Corchia - offrire alla nostra clientela internazionale la garanzia del personale vaccinato è un valore aggiunto importantissimo. Abbiamo già intavolato colloqui per far fare i tamponi ai nostri dipendenti attraverso la Croce Verde, che, entro il 15 giugno, potrebbe fare anche le vaccinazioni aziendali al migliaio di dipendenti del settore alberghiero cittadino e ai balneari. Il tutto nel giro di una settimana-dieci giorni, mettendoci in condizioni ottimali per la stagione estiva 2021, voglio sperare quella della ripresa». —
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