Sicurezza
L’Esplanade: vogliamo essere liberi dal Covid, lo faremo sicuramente
viareggio. L’hotel Royal di Viareggio, almeno per il momento, non ha intenzione di vaccinare contro il Covid i propri dipendenti. Troppe incertezze e perplessità da ogni parte, dice il direttore del Royal Marino Patruno.
Patruno, perché il Royal ha deciso di non aderire alla possibilità di vaccinare il proprio personale?
«Ci sono troppe incertezze. Partiamo da un presupposto: non c’è l’obbligo di vaccinazione come è previsto, per esempio, per il personale sanitario. Non tutti sono convinti di farla, è una situazione non facile da gestire».
Si riferisce, immaginiamo, agli scettici.
«Di cui io non faccio parte. Detto in maniera semplice, qualsiasi cosa mi diano mi va bene. E infatti mi vaccinerò a breve. Voglio anche precisare che, al di là della questione vaccini, manterremo la nostra struttura a un livello di igienizzazione che garantisca i nostri ospiti nella maniera giusta».
Come vi preparate alla stagione turistica?
«Riapriremo i battenti il 14. Abbiamo un po’ di richieste per l’estate, ma da qui ad avere il tutto esaurito ce ne corre. Non sono credibili le versioni lette qua e là di una Versilia già piena. Anche perché, nel nostro caso, prima che facciamo il tutto esaurito serve un po’ di tempo: il nostro è un albergo di grandi dimensioni».
Oltre alle richieste, ci sono prenotazioni vere?
«Sì, ci sono».
Voi lavorate molto con gli stranieri, soprattutto gli inglesi. In questo momento che tipo di soluzioni avete individuato per attirare gli uni e gli altri, al netto delle difficoltà della pandemia?
«Gli italiani chiedono la pensione completa, la spiaggia inclusa e il parcheggio vicino. Vogliono solo mare e relax. Per gli stranieri è diverso: stanno qui da noi e poi girano la Toscana». —
M.T.
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