Sicurezza
Documenti mancanti, cava rischia la chiusura
seravezza. Le avevano già elevato una sanzione, da 2mila euro, per non aver comunicato entro il 31 marzo all’ufficio cave di Seravezza gli elaborati cosiddetti di rilievo tridimensionali relativi al loro sito di marmo. Irregolarità alla quale una società di escavazione proprietaria di una cava nella Valle del Serra, dove lavorano quotidianamente, non ha posto rimedio neppure nel mese successivo. Così, il 4 maggio il Comune ha sospeso l’attività di estrazione. E se entro l’11 non si regolarizzerà la cava verrà chiusa definitivamente con il ritiro dell’autorizzazione.
Quello che agli uffici non è pervenuto (mentre una seconda società di estrazione, a cui era stata elevata ad aprile una sanzione di 6mila euro per tre cave, si è poi messa in regola) si tratta di uno studio tecnico tridimensionale. Un documento fondamentale per l’ufficio cave, perché dà una fotografia esatta della morfologia del sito di estrazione, e viene usato per fare confronti con quello dello scorso anno e poi valutare eventuali errori da parte delle ditte nel rispettare il piano di coltivazione autorizzato. Tuttavia il Comune aveva concesso, alla società di marmo, ulteriore tempo per fornire gli elaborati. Un mese. Ma gli atti non sono stati forniti agli uffici. Così ora l’azienda di estrazione rischia davvero grosso: il ritiro dell’autorizzazione, che poi dovrebbe di nuovo richiedere con un iter molto lungo e un nuovo piano di coltivazione. La richiesta di questa documentazione così specifica, il Comune è legittimato a farla in base alla legge regionale 35 del 2015: alla giunta regionale e al Comune deve essere trasmessa la relazione tecnica che evidenzi l’effettivo stato degli scavi. È un elemento aggiuntivo di monitoraggio rispetto alla comunicazione dei quantitativi estratti e commercializzati che le società del lapideo presentano con un’auto-dichiarazione. E con l'istituzione dell'ufficio cava, in cui lavora un impiegato comunale che si occupa esclusivamente di questo settore economico, il Comune è molto attento nel far rispettare le normative. —
T.B.G.
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