Sicurezza
Bracciotti: rischiamo di pagare anche le vaccinazioni in ritardo
viareggio. Gli alberghi, si sa, sono tra le attività più colpite dalla pandemia Covid. In Versilia, secondo l’ultimo dato aggiornato dalle Camera di commercio di Lucca, ce ne sono 284. Con migliaia di dipendenti tra fissi e stagionali. «Senza contare quelli che lavorano con noi, dalle piccole imprese artigiane ai fornitori – dice Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia – Siamo tutti al palo da un anno».
Ecco perché la categoria continua a vivere con molta apprensione anche un momento in cui, teoricamente, sembra prossima la ripartenza. «Qualche segnale c’è, nulla di esaltante – prosegue Bracciotti – Restano molte questioni sul tavolo. La Toscana non ha brillato sulle vaccinazioni anti-Covid e noi rischiamo di pagare questo ritardo nella concorrenza con le altre zone turistiche, in Italia e all’estero. Ci si aspettiamo che il sistema ci velocizzi e che si cominci a dare un’immagine di noi migliore di quanto non si stia facendo adesso. Ci auguriamo, inoltre, che si rimuovano ostacoli come la quarantena per chi arriva dall’estero e che si riesca a realizzare il cosiddetto “green pass”, favorendo la circolazione di chi è vaccinato». —
M.T.
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