Sicurezza
Uffici, negozi e appartamenti all’ex Pellegrini in via Oberdan
La proprietà ha ottenuto il via libera per il recupero dell’immobile che ha ospitato prima il cinema Splendor poi un negozio di elettrodomestici
Luca Basile
pietrasanta. Appartamenti, uffici, negozi: “rinasce”, dopo anni di letargo e polvere, l'ex cinema Splendor o ex negozio Pellegrini che dir si voglia. E rinasce, appunto, attraverso un progetto di recupero che metterà mano a un edificio che volge le sue facciate al centro cittadino e che nei suoi 80 anni di vita ha fatto, in piccolo, la storia di Pietrasanta. E se è vero che per molti versiliesi quel palazzone oggi bisognoso di una stonacatura e di essere rimesso a nuovo era la culla privilegiata di un cinema, lo Splendor, frequentato fino all'albore degli anni '80 dalla comunità è altrettanto vero che per alcuni decenni è stato punto di riferimento alla voce elettrodomestici con la famiglia Pellegrini che poi passò il testimone, mantenendo la proprietà dell'immobile, ad un altro marchio di settore: Francesconi.
Attività evaporate nel divenire del tempo con la stessa proprietà – Pellegrini Real Estate : che dopo un lungo iter burocratico ha ottenuto il via libera per recuperare, attraverso un progetto a firma dell'architetto Enrico Cosci dello studio Lapis, l'intero immobile con i lavori cominciati proprio in questi giorni. Immobile che porta attualmente in dote una superficie lorda di circa 1.500 metri quadrati e che si svilupperà su tre piani: quello terra, il primo e ancora il secondo che verrà ricavato senza portare ad alcun incremento dell'altezza. L'idea di fondo della proprietà è quindi quella di proporre sul mercato immobiliare, dalle parti di via Oberdan-via Crocialetto, un palazzo “polivalente” con oltre 300 metri quadrati ad uso negozi di vicinato – o uffici – e con otto appartamenti, di dimensioni comprese fra 65 e 90 mq, dislocati sugli altri due piani. «L'ingresso, al piano terra con destinazione commerciale – spiega Cosci – verrà mantenuto nella sua posizione attuale, per intendersi all'incrocio tra la via del Crocialetto e il viale Oberdan, le altre porte che si aprono lungo via del Crocialetto avranno la sola funzione espositiva. L'ingresso alla zona residenziale sarà invece attraverso un passaggio che si apre sempre lungo via del Crocialetto e che sarà possibile raggiungere anche dalla zona parcheggio prospiciente alla parte terminale dell'edificio: una piazzetta-parcheggio che fa parte del complesso denominato area Lotti. L'intenzione della proprietà è quella di intervenire in maniera sobria sulla facciata in considerazione che la parte rilevante del progetto si sviluppa all'interno dell'involucro e che tutto sommato, pensiamo sia inutile e dannosocercare di reimpostare stilisticamente un edificio con dei connotati così definiti nell'immaginario popolare». Per quanto riguarda gli appartamenti «avranno finiture di pregio con marmi e legno per la pavimentazione, l'impianto di riscaldamento sarà a pannelli radianti e le macchine per il raffrescamento saranno inserite a scomparsa nel controsoffitto». Appartamenti e negozi saranno completati entro due anni. —
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