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Reti divelte e abbandono Ecco cosa resta della palestra al pontile

L.B.
Reti divelte e abbandono Ecco cosa resta della palestra al pontile

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pietrasanta. Nell’attesa che il pontile di Tonfano diventi un cantiere allo sfiorire dell’estate – 420 mila euro di spesa per ridare “dignità estetica” e garantire una corretta manutenzione alla struttura – dalle parti del sottopontile la situazione è ben oltre la soglia dell’indecoroso. Tutto ruota intorno a un progetto, la palestra su spiaggia, fallito da tempo, ma che nessuno, a oggi, ha deciso di ripensare o in qualche modo di riqualificare: reti di recinzione divelte, attrezzi ginnici – quattro sparsi qua e là nella pancia del pontile – arrugginiti e di complicato utilizzo, un’area in completo stato di abbandono, rifiuti abbandonati da mani ignote, sporcizia diffusa. L’idea dell’amministrazione comunale, anni fa, era stata quella di dotare questa zona, che si affaccia sulla spiaggia di Marina, di uno spazio sportivo all’aria aperta in modo da tenere a dovuta distanza, al tempo stesso, bivacchi e eccessi. Propositi finiti ben presto al macero nell’indifferenza più o meno generale: nonostante questo la palestra – se così vogliamo ancora definirla – continua a fare da imbarazzante cornice sul litorale. A quanto pare l’intenzione del Comune èdi affidare la gestione di questo tratto di spiaggia ad un’associazione surfistica: idea condivisibile a patto che si valorizzi un ambiente che ancora oggi è sgualcito biglietto da visita di una località che vive anche e soprattutto, se non sbagliamo, di turismo. Nel frattempo si faccia chiarezza su quello che fare dei resti della palestra. —

L.B.

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