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Lecciona, il Comune stanzia e poi annulla la cifra per il salvamento

Donatella Francesconi
Lecciona, il Comune stanzia e poi annulla la cifra per il salvamento

Il consigliere Nicoletti: «Con la variazione di bilancio si è fatto un passo indietro sullo stanziamento di 122mila euro in tre anni»

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viareggio. Centoventiduemila euro nel bilancio del Comune di Viareggio, divisi su tre anni, alla voce “Servizio salvamento spiaggia Lecciona”: c’erano e poi non ci sono stati più, come da variazione di bilancio di fresca approvazione in consiglio comunale. A sottolineare la cancellazione della somma è stato, in consiglio comunale, l’avvocato Tiziano Nicoletti, capogruppo della lista “Bonaceto sindaco”: «La risposta che ho ricevuto dall’assessore Laura Servetti è che il Comune non è obbligato alla sorveglianza delle spiagge libera dove è sufficiente la cartellonistica apposta». Rimane, allora, la domanda relativa all’inserimento in bilancio di una voce che l’amministrazione comunale del sindaco Giorgio Del Ghingaro ritiene non necessaria fin dall’insediamento, nel primo mandato, quando era alle prese con il dissesto e l’ultimo stanziamento per il salvataggio alla Lecciona era stato quello del commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, oggi vice Prefetto di Genova. Una cifra di 45mila euro che l’amministrazione Del Ghingaro non ha più confermato.

Il problema è che le acque della spiaggia nella Riserva naturale sono pericolose, soprattutto per chi non è della zona. E, dunque, alla Lecciona i bagnini delle spiagge attrezzate date in concessione si sono affannati a cercare di controllare anche i tratti di mare del tutto liberi, fin dove l’occhio può arrivare.

Nell’agosto 2028, dopo la morte in mare di un infermiere di 42 anni, residente a Pisa, l’allora assessore Maurizio Manzo dichiarava: «Stiamo valutando come riportare l’estate prossima la sorveglianza alla Lecciona. Dovremo trovare altri modi, che ci permettano un esborso decisamente minore rispetto alla somma di 60/70mila euro necessaria. Ad esempio prevedendo i bagnini solo nel fine settimana o nei periodi clou. Non sarà facile e non mi sento di dire che lo faremo sicuramente, ma ci proveremo». Nel 2020 la Lecciona ha visto la morte di un padre che si era gettato in mare per prestare soccorso a una amica della figlia che si era trovata in difficoltà tra le onde.

Per l’estate 2021 è in corso la gara per l’affidamento della spiagge attrezzate tra Moletto e Lecciona. Gara che prevede che i vincitori garantiscano anche il servizio di sorveglianza ai bagnanti nei tratti che rimangono liberi. Impresa non facile, considerando anche che il tratto torrelaghese della Lecciona è da tempo del tutto libero, non essendo più andato a buon fine l’affidamento di un tratto di spiaggia attrezzata. Oggi che il sindaco ha annunciato la fine del dissesto e il recupero del disavanzo, davvero si devono risparmiare 122mila euro, suddivisi in tre anni e destinati a evitare che si muoia in una giornata al mare? —

Donatella Francesconi

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