Il Tirreno

Versilia

Muore maestra ed ex consigliera comunale

Tiziano Baldi Galleni

Una vita per i bambini e nove anni al servizio della comunità di Stazzema nell’amministrazione del sindaco Lorenzoni

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Tiziano Baldi Galleni

stazzema. Con la sua capacità di sapersi relazionare con gli altri, e soprattutto con i bambini, da donna paziente e mite, la maestra Gigliola era stata un’insegnante esemplare. Per nove anni inoltre si era messa al servizio degli altri ricoprendo la carica di consigliera comunale. Una figura molto conosciuta, che la comunità di Stazzema ora piange. Gigliola Gasperi è scomparsa all’età di 73 anni all’ospedale Versilia per aver contratto il Covid-19. Sabato scorso è stata accompagnata dal figlio Massimiliano Bartolucci al Versilia. Non stava bene: era debole e faticava a camminare. I medici, dopo il tampone molecolare, hanno scoperto la positività al Covid e poi la polmonite. Gigliola così è stata ricoverata e dopo poco portata nel reparto di Rianimazione.

«Dopo due giorni sembrava aver reagito alla malattia, grazie ai trattamenti, ma poi i medici hanno registrato un peggioramento e martedì notte è deceduta – spiega il figlio – È stata una mamma e una nonna molto affettuosa che e ha sempre cercato di aiutare tutta la famiglia». La maestra Gigliola aveva iniziato la sua lunga carriera scolastica a Stazzema nell’asilo di Farnocchia e poi in quello del paese di Stazzema (quando ancora esistevano quei nidi). Poi ha iniziato a fare la maestre alle elementari, prima nel plesso di Terrinca e poi in quello di Pontestazzemese. Dal 1995 al ’99 e poi fino al 2004 si era anche dedicata alla politica. Come consigliera comunale si era occupata del sociale e degli anziani, nei due mandati amministrativi con il sindaco Gian Piero Lorenzoni. È lui a ricordarla come «una persona buona d’animo, semplice, mite e umile. Non avrebbe mai fatto uno sgarbo a nessuno – dice Lorenzoni – E queste qualità e doti, forse, le aveva apprese anche con l’insegnamento e il contatto con i bambini alle elementari con i quali riuscita a intrattenere un rapporto giusto».

A ricordala è stato anche lo scrittore Giuseppe Vezzoni. Nel 1997 fu infatti cofondatrice del Gruppo labaro martiri di Mulina di Stazzema insieme al marito Silvano. «In questi anni ha sempre partecipato alle iniziative promosse dal Gruppo labaro, fra cui la realizzazione del labaro e del monumento a don Fiore Menguzzo - scrive Vezzoni – È sempre stata un punto di riferimento della frazione e vicina alla ricostruzione della storia dimenticata delle vittime di Mulina di Stazzema». Gigliola oltre al marito e al figlio, lascia la nuora Chantal e i nipoti Thomas e Devid. La salma di Gigliola sarà cremata domani a Carrara e nei prossimi giorni verrà stabilita la data per la esequie pubbliche. —

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