Sicurezza
Futuro del Politeama, il Comune attende l’incontro col Demanio
Scontro in consiglio comunale. Giunta e maggioranza bocciano la mozione della Lega per ridare vita al cinema-teatro
VIAREGGIO. Messaggio diretto alla amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro quello della mozione sul futuro del Politeama, presentata da Lega, lista Civicamente, Gruppo misto e lista “Per Bonaceto sindaco” e illustrata dal capogruppo Alessandro Santini. Il quale, di fronte alla netta opposizione di maggioranza e Giunta, alla fine è sbottato: «Quello che vi stiamo dicendo è solo approfittate della legge che permette al Comune di avere il teatro». Grazie al fatto che, su iniziativa della stessa Lega, nel febbraio scorso ha ottenuto il vincolo a destinazione culturale. «L’apposizione del vincolo al Politeama diventa una grande occasione per la nostra città: da un lato perché ne preserva la storica destinazione d’uso, dall’altra perché, grazie alle previsioni di legge, il Comune – presentando un serio piano di valorizzazione – può richiedere il trasferimento a titolo gratuito del teatro, e direttamente o indirettamente (tramite concessione) restituirlo alla città», sono le argomentazioni di Santini.
Che non hanno smosso di un millimetro la posizione dell’assessore Laura Servetti, in campo ieri su una vicenda che il primo cittadino ha gestito sempre in prima persona: «Il Comune, con una nota del 29 aprile scorso, ha chiesto nuovamente un incontro con l’Agenzia del Demanio e aspetta risposta». La proposta dell’Ente pubblico è così sintetizzata da Servetti: «Lo prende il Comune, lo ristruttura e poi lo dà in concessione». Che è quello che la mozione proponeva ai sensi dell’articolo 5, comma 5, del Decreti legislativo 28 maggio 2010, numero 8.
Dalle fila della maggioranza, la consigliera Azzurra Benvenuti ha puntato il dito sulle tempistiche del Demanio: «Abbiamo come interlocutore il Demanio che è il proprietario dell’immobile ed è un interlocutore molto lento nella risposta e propone soluzioni che non sono fattibili. L’ultima è fuori possibilità: è infatti impossibile trovare qualcuno che si accolli il teatro senza scopo di lucro». Eppure basta fare un clic in Internet per capire cosa accade in giro per l’Italia dove sempre più per i teatri si sceglie la formula delle Fondazioni onlus.
A tentare una mediazione impossibile è intervenuto il consigliere comunale Duilio Francesconi (Lista Del Ghingaro): «Il Politeama è luogo in cui generazioni di viareggini si sono incontrate. Merita un coro senza stonature, un impegno che noi tutti dobbiamo assumerci affinché il Demanio accolga le sollecitazioni di Viareggio».
Dai banchi dell’opposizione il consigliere Tiziano Nicoletti, nel votare a favore ha dichiarato: «Il mio sì perché questa mozione è un atto a favore di Viareggio e dei viareggini. Questi sono gli atti che vanno votati».
Nell’esprimere il proprio voto i consiglieri della Lega non hanno mancato di sottolineare: «Comprendiamo che ci fosse chi lo preferiva trasformato in un centro commerciale, ma l’apposizione del vincolo, per cui la Lega ha sempre lottato fin dall’inizio, ha fortunatamente messo la pietra tombale su questa possibilità». —
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