Il Tirreno

Versilia

l’andamento della pandemia 

I nuovi contagi sono pochi ma la situazione al Versilia è tutt’altro che risolta

M.T.
I nuovi contagi sono pochi ma la situazione al Versilia è tutt’altro che risolta

I ricoverati nei reparti Covid rimangono sopra quota 70 e la Terapia intensiva è ancora pienamente occupata: l’onda non si è ancora abbassata

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viareggio. Era il 21 maggio dell’anno scorso quando, tra la soddisfazione di tutti gli 85 protagonisti, il reparto di Rianimazione-Terapia intensiva del Versilia chiudeva i letti Covid. Sembrava l’alba di una nuova èra e il tramonto della pandemia. Non è stato così.

A distanza di quasi un anno, la Terapia intensiva Covid dell’ospedale Versilia è ancora satura di malati. Tutti e dodici i posti letto sono occupati. La conseguenza è che, in caso di bisogno, per i pazienti versiliesi in condizioni critiche c’è ancora l’ipotesi del trasferimento.

La consolazione è che, a differenza dell’anno scorso, le vaccinazioni andranno inevitabilmente a ridurre la pressione sull’ospedale. Però, secondo le previsioni – lo ha detto anche il primario Vincenzo Panichi al Tirreno – solo da giugno si riuscirà a vedere un miglioramento deciso in questo senso.

Al momento, siamo agli inizi di maggio, la situazione in ospedale è tutt’altro che risolta. Siamo ormai lontani dagli oltre cento ricoverati nei reparti Covid registrati tra marzo e aprile. Ma i numeri sono ancora molto alti: 72 pazienti contagiati occupano i letti Covid, di cui come detto 12 in Terapia intensiva.

È da queste cifre che si capisce la prudenza di chi la pandemia la guarda negli occhi da un anno: i medici, gli infermieri e in generale tutti coloro che lavorano al Versilia raccomandano cautela, pur comprendendo l’esigenza di riaprire le attività commerciali. Il rischio è che, se non teniamo la guardia alta, ci possiamo ritrovare a breve con l’ospedale di nuovo stracolmo di malati. A differenza dell’anno scorso, quando arrivammo all’estate con i reparti Covid vuoti o quasi, stavolta la pressione sull’ospedale è ancora elevata.

Consola, ma fino a un certo punto, la curva dei contagi. In Versilia è avvenuta da tempo una stabilizzazione, con punte verso il basso. Come avvenuto ieri, quando sono stati registrati 19 nuovi casi di positività al virus: nove a Camaiore, sette a Viareggio, uno a Massarosa, uno a Seravezza e uno a Stazzema. I tamponi molecolari eseguiti sono stati 265, mentre i test rapidi sono stati 44; 25 le guarigioni.

Sono oltre 52mila le vaccinazioni anti-Covid, con 15.598 versiliesi che hanno già fatto il richiamo: se aggiungiamo questi numeri alle migliaia di persone che hanno avuto il virus e sono guarite, quindi hanno gli anticorpi, comprendiamo come l’immunità di gregge non è lontanissima. Nel frattempo, c’è da sperare che la voglia di libertà non provochi l’ennesimo ritorno di un virus che da un anno tiene tutti noi in una morsa strettissima. —

M.T.

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