Il Tirreno

Versilia

Verso le amministrative 

Centrodestra ancora diviso sul candidato a sindaco

Tiziano Baldi Galleni
Centrodestra ancora diviso sul candidato a sindaco

Nessuno vuole arrivare a una spaccatura ufficiale ma un nome nuovo rispetto ai “papabili” già circolati non c’è. Regge l’intesa tra Lega e FdI

3 MINUTI DI LETTURA





SERVAVEZZA. La rottura di Vanessa Greco con Andrea Giorgi e Patto civico, sembra aver messo una pietra sul progetto di un’unica lista civica (a trazione centrodestra) per sfidare Valentina Salvatori (Pd). E così in casa del centrodestra c’è disorientamento, anche se alle elezioni comunali ci sono ancora cinque mesi (saranno tra settembre e ottobre). Nessuno vuole arrivare ad una spaccatura ufficiale, che sarebbe deleteria, ma le distanze rimangono (sui nomi in particolare), ognuno cristallizzato sulle proprie posizioni. Mentre alternative alle ipotesi già fatte (Giorgi, Elena Luisi o Adamo Bernardi) sembrano non esserci, ed ora è tutto da rifare. Tutti – Lega con Riccardo Cavirani, Fratelli d’Italia che è rappresentata a Seravezza da Mirco Baldi, Forza Italia, Patto civico e il gruppo legato a Greco e Davide Monaco – sanno bene che presentarsi alle elezioni con due candidati sindaci è come consegnare in anticipo le chiavi del Comune a Salvatori. Ma a differenza di sembrava all’inizio dei giochi elettorali, questa motivazione non è abbastanza forte da far riporre le convinzioni della singole parti per un compromesso politico. Ci avevano provato la Lega e Fratelli d’Italia, facendo fare un passo indietro alla consigliera Luisi come ipotetica candidata sindaca, sostenendo il nome di Giorgi per abbracciare nella lista anche l’ex gruppo Monaco e lo stesso Patto civico. Ma è tutto saltato: Forza Italia, Greco e Monaco, non vogliono l’ex assessore all’urbanistica di Seravezza (Giorgi) come candidato sindaco. I due partiti maggioritari di centrodestra invece non hanno mai digerito l’ipotesi di Adamo Bernardi, uomo di Forza Italia. Quindi l’unica soluzione ora sarebbe quella di un quarto candidato sindaco, una figura nuova che metta tutti d’accordo. Ma è mesi che questo nome non esce, perché forse non c’è, e così il centrodestra continua ad essere incartato. Dopo i litigi delle scorse settimane ora la situazione è in stand-by, e ognuno aspetta la mossa dell’altro. «L’intesa fra Lega e Fratelli d’Italia rimane – dice Mirco Baldi – e le porte sono sempre aperte per tutti, soprattutto chi si ritiene di centrodestra. Si consideri però che la sinistra ha un progetto noi di fatto non ancora». In tutto ciò l’ipotesi di Andrea Giorgi candidato sindaco sembra non essere stata ancora archiviata. Ma se Lega e Fratelli d’Italia si presentano con Giorgi saranno zoppi di un partito e di un gruppo civico di quell’ala. E dovranno sperare che quest’ultimi non facciano un’altra lista con un candidato (che in questa eventualità difficilmente sarebbe Adamo Bernardi). Quindi adesso per il centrodestra e gli avversari del centrosinistra è veramente tutto tornato all’anno zero. A tutto vantaggio di Valentina Salvatori, che invece ha già annunciato una serie di incontri nei caffè di Seravezza per confrontarsi con i cittadini. –

Tiziano Baldi Galleni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa