Il Tirreno

Versilia

Serve più chiarezza sulla documentazione on line

2 MINUTI DI LETTURA





Pubblichiamo di seguito la testimonianza della nostra lettrice, che ha fatto il vaccino anti-Covid al distretto del Terminetto.



Vorrei raccontare la mia esperienza sulla vaccinazione a fine aprile.

Eravamo in fila davanti all’Asl del Terminetto, ciascuno col foglio stampato della prenotazione.

Scoprimmo allora che avremmo dovuto avere anche altri tre fogli, riguardanti la nostra situazione di salute, le medicine usate eccetera. Questi fogli avrebbero dovuto essere scaricati dal sito della prenotazione.

Il personale, sapendo già che eravamo quasi tutti sprovvisti, si è arrangiato alla meglio, mettendo nel giardino dei banchi qua è là, intervistandoci per poter compilare i fogli mancanti.

Questo ha creato notevole dispendio di tempo ed energia, ed un po’ di nervosismo da parte del personale.

In famiglia usiamo moltissimo il computer e avremmo tanto volentieri portato tutti i fogli necessari, se solo il sito della prenotazione l’avesse segnalato chiaramente.

Conosco i siti dell’amministrazione finlandese: sono di una chiarezza lapalissiana in confronto a quelli italiani. In Italia contengono eccessive informazioni, e manca la consuetudine di evidenziare l’essenziale.

Naturalmente questo dipende anche da quanti soldi si investono in informatica.

Ogni tanto sui giornali finlandesi si vede un articolo per festeggiare il fatto che un gruppo di informatici ha saputo migliorare o semplificare un sito dell’amministrazione. Loro lo considerano un evento importante. Perché non anche noi?

Come di solito, gli addetti dell’Asl al Terminetto, hanno dovuto supplire a questa carenza di programmazione con la loro capacità di improvvisare, tanti sforzi e la buona volontà.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa