Gioco
La fascia del presidente fa litigare gli esponenti di Lega e Forza Italia
pietrasanta. La fascia istituzionale di rappresentanza, negata alla presidenza del consiglio comunale, lastrica di veleni social e profonde spaccature la maggioranza Giovannetti. Lo scontro fra Forza Italia e Lega a margine della bocciatura in sede consiliare della proposta - in sostanza permettere al presidente del consiglio di indossare la fascia in questione durante alcuni appuntamenti - è infatti senza esclusione di colpi.
«La Lega si è dileguata al momento del voto: il loro capogruppo Tognini è stato infatti impallinato dal fuoco amico»: la missiva a firma del coordinatore di Forza Italia Simone Tartarini con annessa replica dello stesso Antonio Tognini. «Tartarini guardi a casa sua. La fascia non era una priorità e invece Forza Italia ha voluto forzare la mano senza accogliere una richiesta di rinvio. dell'argomento in sede consiliare. Tartarini semina zizzania nei gruppi altrui: sono puerili tentativi di distrarre l'attenzione dei cittadini rispetto alle responsabilità del suo gruppo più impegnato a giudicare l'operato di altri che a perseguire le reali necessità della città». Toni e parole, quelle di Tognini, che non necessitano di ulteriori commenti, ma che sottolineano le difficoltà di un'amministrazione già nel mirino di molti cittadini, litigiosa e con forti contrapposizioni al proprio interno. Nel frattempo i consiglieri di Fratelli d'Italia, Giulio Battaglini e Michele Balderi, propongono il ritorno ai «consiglio comunali, ovviamente in sicurezza, in presenza e non più in videoconferenza, così da evitare, alla luce delle “assenze”, al momento del voto . che venga meno il collegamento degli stessi consiglieri durante la seduta». —
L.B.
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