Gioco
Salta il Palio dei rioni Al suo posto una serie in tv per raccontarlo
Camaiore. Il Comitato Palio, i rioni e il Comune di Camaiore in questi mesi si sono trovati a prendere una decisione sul futuro del Rioni. «Anche quest’anno il palio non ci sarà – ha dichiarato Nicholas Paoli, presidente del Comitato Palio – già a dicembre 2020 avevamo iniziato a pensare ai modi per organizzare il palio, che ormai è già il secondo anno che rimanda la sua trentesima edizione, e dopo lunghe riflessioni abbiamo preferito posticipare a tempi migliori, quando il palio si potrà fare in totale sicurezza».
Le norme in vigore che riguardano il distanziamento infatti potevano essere rispettate a pieno nei giorni della manifestazione, ma il rischio di contagio sarebbe stato alto soprattutto nelle varie sedute di allenamento: «In determinate circostanze è impossibile rispettare tutte le regole, soprattutto per quanto riguarda gli atleti, e pensare all’uso di guanti e mascherine durante i vari giochi era impensabile, perciò siamo arrivati a questa conclusione in modo condiviso perché tutti riteniamo che quando non si è in grado di garantire sia sempre meglio fare un passo indietro». Rimandare il Palio dei Rioni non deve però far perdere l’entusiasmo e la voglia di prender parte a questa storica manifestazione «Proprio perché chi ama il palio lo fa tutto l’anno abbiamo pensato di realizzare una miniserie sulla sua storia in collaborazione con NoiTv che rappresenta per noi un’importante vetrina per diffondere questa storica tradizione. È un progetto di cui siamo molto fieri perché in questo modo permetteremo agli amanti del Palio di poterlo vivere anche oltre le classiche tempistiche» ha aggiunto il presidente Paoli. La miniserie verrà realizzata a partire da giugno fino alla fine di autunno e conterà cinque episodi e verrà trasmessa intorno al periodo natalizio. L’obiettivo del progetto sarà raccontare l’evoluzione del Palio con testimonianze così da creare una sorta di “atlante del palio”. «Siamo convinti che la miniserie possa essere un’idea non solo perché fonte di conoscenza per tutti ma anche perché può sottolineare la voglia di tutta la città di ritrovarsi», osserva Sandra Galeotti, assessore all’istruzione.
«È stata una decisione molto sofferta, dentro ogni rione ci sono molte persone perciò ciascuno dice la sua – hanno dichiarato i rappresentati dei rioni Fabrizio Rovai e Pietro Di Lelio – La volontà di tornare a fare il Palio come “piace a noi” è tanta, perciò non vediamo l’ora che arrivi il momento». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google