Finanza
Rinforzo delle Municipali per evitare assembramenti
Ieri la riunione tra i sindaci e la prefettura per coordinare i controlli durante il primo fine settimana in zona gialla nelle zone più frequentate
viareggio. Controlli intensificati per evitare gli assembramenti nei luoghi di incontro classici della Versilia come le piazze, le Passeggiate e i pontili, con operazioni congiunte tra polizie locali e le altre forze dell’ordine, con una funzione soprattutto preventiva: intervenire con la dissuasione prima che si formino gli affollamenti piuttosto che farlo dopo con le sanzioni. È quanto stabilito nel vertice di ieri mattina in prefettura per fare il punto sui controlli anti assembramenti.
Un vertice convocato in un momento non casuale: quello iniziato ieri sera, infatti, è un fine settimana delicato, per almeno un paio di motivi: è più lungo del solito, con l’abbinamento della festività del Primo Maggio seguita a ruota dalla domenica, e poi è il primo che segue il ritorno, dopo molto tempo, in zona gialla. Un abbassamento del livello di rischio che si traduce in meno veti ma che – specialmente dopo un lungo periodo di limitazioni – viene spesso interpretato come un generalizzato liberi tutti «Queste riunioni – viene spiegato dalla prefettura – vengono organizzate a ogni cambio di colore, per regolarci sulle norme da seguire e sulle misure da adottare, a maggior ragione in questa circostanza».
All’incontro, oltre al prefetto di Lucca Francesco Esposito e ai vertici delle forze dell’ordine, hanno partecipato anche i rappresentanti delle varie Unioni dei Comuni e delle amministrazioni locali che, per motivi diversi, erano ritenute più rappresentative: perché più grandi, perché in zone del territorio più delicate per posizione o viabilità, o perché, come nel caso della Versilia, potenziali mete delle serate e delle gite fuori porta. In particolare c’erano i sindaci Alessandro Tambellini (Lucca), Sara D’Ambrosio (Altopascio), Luca Menesini (Capannori), Andrea Tagliasacchi (Castelnuovo), Alessandro Del Dotto (Camaiore) e Alberto Giovannetti (Pietrasanta), mentre per i Comuni di Viareggio e Forte dei Marmi erano presenti gli assessori Valter Alberici e Graziella Polacci. La linea comune emersa nella riunione è quella di procedere in modo coordinato con controlli nelle zone a più alto rischio assembramenti, sulla base emerso negli ultimi mesi. Per esempio nel caso della Versilia sorvegliate speciale saranno le zone della movida, i pontili, le Passeggiate, cercando di fermare sul nascere la formazione di eventuali capannelli: «L’obiettivo condiviso – viene detto da Palazzo Ducale – è quello di trovare il massimo equilibrio tra la necessità di tenere alta la guardia contro il propagarsi del virus e le esigenze dei commercianti». Inoltre, in accordo con la polizia stradale, saranno fatti anche controlli specifici sulle principali arterie del traffico, e in particolare su quelle che portano alla costa. —
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