Gioco
Il trasferimento degli uffici comunali entra nel mirino delle opposizioni
QUERCETA. Il trasferimento a Querceta nell’ex distretto dell’Asl degli uffici comunali, a causa dei lavori di efficientamento energetico e all’antisismica del municipio, secondo i consiglieri di minoranza «è la ciliegina sulla torta della sciagurata politica del patrimonio comunale che questa amministrazione ha messo in essere».
Un fatto che arriva «dopo la chiusura delle scuole elementari nel capoluogo e la chiusura del palazzo civico a Querceta, e ci fa assistere alla dipartita di molti uffici del Comune in una migrazione forse senza ritorno».
I consiglieri Andrea Giorgi di Patto civico, Elena Luisi di Idee in comune e Davide Giannini dei 5Stelle bacchettano l’amministrazione Tarabella. Lo spostamento temporaneo degli uffici a Querceta, deciso in fretta e furia, fa emergere ancora – per le minoranza – il «trionfo dell’improvvisazione e del dilettantismo» della maggioranza. «I lavori erano stati annunciati in pompa magna – ricordano – dall’amministrazione: a novembre 2020 il sindaco spiegò che era stata verificata «la possibilità di intervenire sul municipio non in due momenti distinti ma con l’apertura di un unico cantiere» e che ciò avrebbe consentito «un accorciamento dei tempi e un minor impatto del cantiere sull’attività degli uffici, che dovranno giocoforza continuare ad operare all’interno del municipio».
Dopo sei mesi, lo scenario cambia radicalmente. E la realtà si contrappone alle tante chiacchiere di questa maggioranza: i lavori non sono compatibili con il quotidiano lavoro d’ufficio – prosegue la nota stampa –. Rimangiandosi quanto affermato, il sindaco annuncia oggi candidamente: “ci stiamo organizzando con l’impresa per capire da dove inizieranno per poi delocalizzare gli uffici”». E, secondo i consiglieri di minoranza, era anche stata convocata in settimana una riunione con i capigruppo sull’argomento. Ma «giusto un’ora prima» è saltata. Però al di là dell’aspetto amministrativo, piovono critiche anche sulla logistica: «Già iniziato lo spostamento di urgenza degli uffici, già decisa la viabilità modificata che porterà, per più di un anno, gravi disagi al centro storico». E infine trapela anche un ultimo fatto: «Gli stessi componenti della maggioranza, non sono stati messi al corrente di niente, limitando di fatto a pochi elementi la concertazione dei propositi e causando una ennesima spaccatura interna, a riprova dell’inefficiente e frantumata coalizione che, da tempo, non esiste più». –
T. B. G.
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