Gioco
Giorgia versione eroina in un videogames realizzato a Viareggio
Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni di Immaginarium Studio hanno ideato il gioco per i 50 anni appena compiuti dalla cantante
VIAREGGIO. Ormai ci hanno preso gusto, Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni. Il loro Imaginarium Creative Studio, che ha sede a Viareggio, ha ideato un altro videogioco in pixel art dopo il successo del Burlagame lanciato un paio di mesi fa in concomitanza con i festeggiamenti – ahinoi fortemente limitati dalla pandemia - del martedì grasso: si chiama Cosmic Giorgia ed è dedicato alla cantante romana che proprio in questi giorni ha compiuto cinquant’anni.
«Giorgia è molto sensibile ai temi dell’ambiente e questo gioco vuole risvegliare le nostre coscienze– raccontano Francesca e Davide, che anche per questo progetto si sono avvalsi della collaborazione di Pixel Selvaje - la trama del videogame è ispirata alla teoria pitagorica dell'armonia delle sfere, un concetto secondo cui i pianeti allineati emettono un suono, una vibrazione, che regola e armonizza il nostro vivere sulla Terra: a causa dell'inquinamento acustico provocato dall'uomo e dalle città, il cosmo ha perso quest’armonia».
Ecco dunque che la vincitrice del Festival di Sanremo del 1995 con “Come saprei” si trasforma in una super eroina: schivando meteoriti, dischi rotti, note cattive e pianeti fuori orbita dovrà raccogliere le note d'oro e riportare al mondo la musica più bella, quella della natura.
«Rispetto al Burlagame qui non c’è alcuna app da scaricare – proseguono Francesca e Davide – è su una piattaforma online accessibile a chiunque, basta davvero un clic o uno swipe su Instagram per giocarci senza installare nulla. Un po’ per i tempi stretti e un po’ per problemi legati al copyright, la musica in 8 bit del gioco non è un riadattamento dei brani di Giorgia».
Così è stato, invece, per un altro videogame che Imaginarium Creative Studio ha presentato recentemente, quello su Aida commissionato dal Macerata Opera Festival per celebrare i cento anni dalla prima allo Sferisterio nella città marchigiana, «un bellissimo progetto pensato per avvicinare i giovani all’opera, ma che in realtà può intercettare un pubblico più variegato».
Disponibile su Apple Store e Google Play sia in italiano che in inglese, “Aida and the magic run” è ispirato all’opera verdiana, dalla quale sono state riprese alcune arie – inclusa l’ouverture – per la colonna sonora. Si sviluppa nella modalità “endless runner”: Aida corre senza sosta verso una direzione, saltando e superando ostacoli alla scoperta del suo destino insieme a Radames. «Di fatto abbiamo raccontato in pixelart la trama del capolavoro di Verdi, richiamando l’atmosfera dei videogame e delle consolle degli anni Ottanta e permettendo al tempo stesso una giocabilità intuitiva e alla portata di tutti». —
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