Il Tirreno

Versilia

Dopo le iscrizioni 

Taglio di classi nelle frazioni le preoccupazioni dei genitori

L. B.

30 aprile 2021
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FORTE DEI MARMI. Taglio di classi in vista, causa insufficiente numero di iscritti, alle scuole Mutti di Strettoia, Peter Pan di Valdicastello e alla primaria Forli per una prospettiva motivo di preoccupazione per famiglie e personale didattico.

«La scelta sarà presa, se attivare o meno la classe prima alle Mutti, nella giornata di oggi a livello provinciale: sarebbe un danno gravissimo per Pietrasanta e la frazione anche perché quei bambini non sarebbero riassorbiti nei plessi cittadini, ma andrebbero, con molta probabilità, nella vicina scuola elementare di Seravezza. Per la particolare conformazione della frazione (enclave pietrasantina nel comune di Seravezza) chiediamo che Strettoia sia considerata come un’isola e quindi ne vengano applicati gli stessi parametri normativi che non possono essere gli stessi di un normale comune» dice Luca Mori, consigliere comunale di Italia Viva. La fredda logica dei numeri e dei tagli rischia di mettere in difficoltà i cittadini e creare alcuni disservizi.

Nel frattempo l’amministrazione comunale ha preso contatto con l’ufficio scolastico regionale che poi si occupa degli organici e della formazione delle classi. «La mancata autorizzazione della classe prima alle Mutti si aggiunge ad analoga decisione per la scuola dell’infanzia di Valdicastello per il prossimo anno scolastico – l’assessore Francesca Bresciani –. Una decisione che penalizza le famiglie. Al tempo stesso verrebbe meno, a Strettoia, la continuità fra la scuole Salgari e Mutti. Al Provveditorato agli studi, il sindaco e la sottoscritta, chiederanno di valutare ulteriormente la situazione considerando che attualmente il numero degli iscritti, sempre alla Mutti, è di undici bambini. Per quanto riguarda Valdicastello è stata autorizzata una sola sezione di 28 alunni anziché due e questo fatto rappresenta una criticità considerando una capienza massima delle aule per 24 alunni e viste le disposizioni relative al Covid. Problema anche alla primaria Forli per la mancata autorizzazione per la classe prima. A nostro avviso vanno riconsiderate le decisioni prese rispetto alla formazione delle classi: in caso di mancata accoglienza della nostra richiesta sarà infatti molto difficile ridistribuire gli alunni già iscritti nei plessi dei vari istituti scolastici».

Preoccupazione e tanta amarezza a Strettoia.

«Eravamo abituati alla marginalità con cui tutta la politica a Pietrasanta ha relegato – si legge in una nota del Comitato di frazione –Strettoia nella sua programmazione, ma non pensavamo che anche gli altri livelli statali così poco ci considerassero. Le iscrizioni in una scuola sono una libera scelta, ma confidiamo che il dirigente scolastico intervenga perché quanto annunciato, il taglio della classe prima alla scuola Mutti, non diventi realtà. Da anni chiediamo che il plesso sia valorizzato, da un percorso pedonale al campetto ad un parcheggio funzionale in zona fino a un’adeguata connessione. Disservizi e disagi sempre segnalati e mai risolti». –

L. B.

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