Il Tirreno

Versilia

dopo l’incidente 

Camionista nel dirupo stazionarie le condizioni

T. B. G.

28 aprile 2021
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Stazzema. Claudio Piagentini, il camaiorese di 59 anni che lunedì era alla guida del mezzo finito nella scarpata sulla via provinciale di Arni, è ancora ricoverato all’ospedale Cisanello di Pisa. Qui è arrivato con l’elisoccorso Pegaso che era intervenuto per recuperare l’uomo ferito nel luogo impervio dove era stato sbalzato con il camion carico di scaglie di marmo bianco. Sulla dinamica dell’incidente i carabinieri della stazione di Seravezza, che si sono occupati dei rilievi, non hanno ancora novità. Di certo c’è che ha fatto tutto da solo. Il fatto è avvenuto a circa un chilometro e mezzo prima della frazione di Retignano, in un tratto di via rettilinea. Il camion – della società MM Autotrasporti di Viareggio, di Marcello Marchi – guidato da Piagentini ha sfondato il guardrail e ha fatto un volo di sotto, rotolando, di circa trenta metri. Mentre lui è schizzato fuori dal parabrezza per colpa degli urti. E forse è stata la sua fortuna dato che la cabina del mezzo si è accartocciata, anche a causa del peso enorme che il veicolo stava trasportando. L’autista del mezzo stava tornando dal paese di Arni carico di sassi di marmo, presi nella cava Conca Castellina dove stanno liberando un vecchio ravaneto di cava, ed era diretto a Massarosa alla Pedrini e Mortali dove invece lavorano gli inerti. Le operazioni di recupero dell’uomo, l’altro pomeriggop, sono andate avanti per almeno un’ora, dopo che il camionista era stato immobilizzato dal pronto intervento della squadra della Pubblica assistenza di Stazzema. I soccorritori infatti hanno dovuto tagliare qualche albero per liberare la visuale e far sì che l’elisoccorso potesse far uso del verricello e caricare a bordo il ferito. –

T. B. G.

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