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Addio a Isoletta Bergamini Era la “maga del Varignano”

Roy Lepore
Addio a Isoletta Bergamini Era la “maga del Varignano”

Tutto il quartiere piange la scomparsa della sua Iso’: aveva 54 anni  Il commosso ricordo del figlio Elia: «Era una mamma dal cuore d’oro»

28 aprile 2021
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Roy Lepore

Viareggio. Una malattia che sembrava in qualche modo sotto controllo, si è invece sviluppata in modo rapido e inaspettato e in pochi giorni ha provocatola morte di Isoletta Bergamini, 54 anni, detta Iso’, conosciuta anche come “la maga del Varignano”. Abitava in un condominio in via Belluomini al Varignano, un quartiere che ora piange questa giovane mamma da cuore d'oro.

Così l'ha voluta ricordare il figlio Elia Bertolucci, distrutto dal dolore. «Da un po' di tempo – spiega – aveva dei problemi di salute, però erano circa sei anni che con una cura la situazione era sotto controllo. Poi improvvisamente tre giorni fa a casa ha avuto un abbassamento della saturazione tanto che credevamo potesse aver contratto il coronavirus. Con l'ambulanza è stata trasportata all'ospedale Versilia, dove dai primi accertamenti che le sono stati fatti è risultato che le sue condizioni di salute si erano aggravate, ma non mi sarei aspettato certo che potesse esserci così in fretta il decesso. Quando mi hanno telefonato dall'ospedale non potevo crederci: sono distrutto e con me tutti i parenti».

Isoletta al Varignano era molto conosciuta. Una riprova arriva da quanti l'hanno voluta ricordare anche con una semplice frase. «L'80 per cento delle persone che conosceva mia mamma era entrato in contatto con lei grazie ad un hobby che coltivava da tempo: la preveggenza. Era stata ribattezzata la "maga del Varignano" e da lei si recavano tante persone per farsi togliere il malocchio, oppure chi aveva dei problemi cercava di trovare una soluzione grazie a lei. Aveva sempre il tempo per dedicarsi agli altri. Se si rendeva conto che c'era qualcuno che non aveva la possibilità di comprarsi qualcosa da mangiare, non esitava a dare lei i soldi che aveva disponibili, anche con il rischio di rimanere senza. Questa era mia mamma».

Tra le amiche c'è chi l'ha ricordata così: «Eri la ragazza che con la moto correvi libera ascoltando Janis Joplins, voglio ricordarti così, riposa in pace».Un'altra amica aggiunge: «Fai sorridere gli gngeli come hai sempre fatto con noi». Ed ancora: «Saluto un'altra amica del quartiere, questa è una notizia davvero inaspettata».

Isoletta Bergamini, lascia il marito Serigne Beye, il figlio Elia, che ricorda anche suo papà Alfredo Bertolucci, i fratelli Oreste, Marino, Andrea, la sorella Maristella, le nipoti Mara ed Adele e la nuora.

La salma di Isoletta Bergameni si trova esposta presso la casa funeraria Ferrante in via Fratelli Cervi. La benedizione avrà luogo domani alle 10 presso la casa funeraria Ferrante. Dopo la funzione religiosa la sua salma sarà portata a Livorno per la cremazione. —

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