Il Tirreno

Versilia

Il lungo braccio di ferro 

La tregua tra Comune e comitato cittadino è già messa in discussione

L.B.
La tregua tra Comune e comitato cittadino è già messa in discussione

L’amministrazione si è detta pronta a rivedere il piano di abbattimento ma i cittadini hanno una forte diffidenza dopo le promesse 

27 aprile 2021
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PIETRASANTA. «Non ci fidiamo dell'amministrazione comunale. Serve un nuovo progetto». Non c'è pace fra i tigli di piazza Statuto alla luce dell'ultima missiva del movimento di cittadini che da giorni contesta il taglio degli alberi: l'incontro di sabato scorso in municipio, fra il sindaco Alberto Giovannetti e i delegati degli stessi cittadini sembrava avere sancito un'intesa con la ' messa in salvo' di 10 tigli sui 24 inizialmente da abbattere. Non è così. «L’apertura mostrata nell’incontro di sabato scorso da chi amministra è un punto di partenza, ma non è sufficiente. Intanto sono state salvate dieci piante, continuiamo a confrontarci sul resto - si legge in una nota -. Il confronto con la piazza, della giornata di ieri, ha infatti messo in evidenza che la direzione per cui il movimento, più che mai compatto, è partito è quella giusta. Negli ultimi mesi l'amministrazione comunale ha tenuto una condotta contraddittoria e affatto trasparente. Ribadiamo quindi il nostro no al taglio di piante secolari. Non possiamo, come detto, fidarci di un’amministrazione – continua la nota – che durante l’incontro in questione minacciava che senza accettare il loro accordo avrebbe proseguito nella volontà di tagliare tutto. Non solo, minacciando anche di intraprendere azioni legali nei confronti di coloro che avrebbero ostacolato la ripresa dei lavori. Resteremo a presidiare piazza Statuto affinché non vengano fatti ulteriori interventi di taglio e chiediamo il sostegno della comunità locale. Siamo disponibili a nuovi confronti per trovare un vero accordo su quello che nelle promesse elettorali di questa amministrazione sarebbe dovuto diventare un ampio spazio verde. Quindi resteremo sulla piazza pronti ad accogliere nuove aperture dell’amministrazione anche perché ad oggi non esiste alcuna garanzia ufficiale di quello che loro vogliono fare passare per un accordo». Ma dal palazzo comunale, fanno sapere, che l'apertura c'è già stata e non c'è alcuna intenzione di ridiscuterla. « Abbiamo individuato un'intesa su un percorso progettuale che va approvato, adesso, dalla Soprintendenza: c'è stato un confronto talvolta concitato, ma alla fine abbiamo trovato un accordo con i delegati della piazza. E non c'è stata alcuna forzatura, anzi abbiamo condiviso un comunicato stampa - fa sapere l'assessore Matteo Marcucci -. Non possiamo continuare a tenere fermi i lavori: appena sarà possibile, come stabilito partiremo con il taglio degli alberi restanti e con la riqualificazione di piazza Statuto entro la fine del mese di giugno». Nel frattempo stamani riprenderanno alcuni lavori nell'area di cantiere mentre per l'abbattimento dei tigli si attende il via libera della Soprintendenza atteso, salvo imprevisti, entro la fine della settimana. —

L.B.

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