Il Tirreno

Versilia

la testimonianza 

«Io, guarito, dico a tutti: attenzione alle regole»

Roy Lepore

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Viareggio. Il 25 aprile giorno della Liberazione per Sauro Bassi, viareggino che abita al quartiere Allende al Varignano, è stato anche il giorno in cui si è finalmente liberato dal Covid. Domenica pomeriggio ha ricevuto la telefonata dall'Usl in cui gli veniva comunicato che il tampone che aveva effettuato sabato era risultato negativo. E per lui è stata davvero la liberazione dal coronavirus. «Non nascondo che mi sono emozionato, quando mi hanno detto che finalmente potevo uscire - dice - sono stato in pratica dal 1° di aprile in casa da solo, perché per precauzione mia madre è andata da mia sorella a Torre del Lago. Quindi anche se non ho avuto necessità di andare in ospedale mi sono curato a casa da solo, grazie alla preziosa collaborazione di amici e parenti».

Il virus è arrivato inatteso. «Per un giorno ho avuto un forte mal di testa, che non voleva passare e così ho deciso di andare al pronto soccorso. Lì ho trovato la dottoressa Giulia Francioni e uno staff tutto al femminile che si è preso cura di me, mi hanno trattato con una professionalità e umanità. Sottoposto al tampone sono risultato positivo e così mi hanno prescritto le medicine da prendere a casa durante la cura. Ringrazio quindi chi mi è stato vicino, da Sara a Luca, Giovanna, Alessandro, gli altri condomini, e i parenti. Grazie a loro sono riuscito a superare questa solitudine, perché il Covid è una malattia che ti isola da chi ti è accanto per non essere contagiato». Ma ora occorre fare attenzione. «Soprattutto adesso, che siamo in zona gialla, vanno rispettate le regole». —

Roy Lepore

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