Gioco
Il virus colpisce anche in Alta Versilia Morto a 84 anni un pensionato di Terrinca
Dati in chiaroscuro dal bollettino dell’Asl: solo 24 i nuovi positivi, ma sono ancora undici i ricoverati in terapia intensiva
Gabriele Buffoni
Stazzema. Il paese di Terrinca, nel comune di Stazzema, piange un’altra vittima che il Covid-19 ha mietuto in Versilia: si tratta di Raimondo Guidi, 84 anni, scomparso nella prima mattina di ieri all’ospedale Versilia dove da oltre una settimana si trovava ricoverato. L’uomo – molto conosciuto nel piccolo paese della montagna stazzemese, dove era nato e cresciuto e dove tutt’ora viveva con la moglie Enrichetta – aveva manifestato i primi sintomi nei giorni delle festività pasquali e in breve tutta la famiglia (compresa la moglie, il figlio Daniele e la nipote) hanno riscontrato la positività al Coronavirus. «Inizialmente – racconta Daniele Guidi – abbiamo provato a curarlo a casa con l’aiuto dei medici e con l’ossigeno sempre pronto a disposizione. Per qualche tempo le sue condizioni sono sembrate addirittura migliorate, tanto che pensavamo avesse superato la fase più critica della malattia. Due sabati fa però c’è stato un brusco peggioramento che ha reso ben presto necessario il ricovero in ospedale: in tutto questo noi della famiglia siamo sempre stati costretti in isolamento – spiega il figlio – anche se abbiamo fatto di tutto per non farlo sentire solo».
Raimondo Guidi era conosciuto anche come un gran lavoratore, sebbene da qualche decina d’anni (da inizio anni ’90) si stesse godendo la sudata pensione dedicandosi al suo orto e trascorrendo il tempo libero in compagnia degli immancabili amici del circolo “Le Tanacce” , nel cuore del paese di Terrinca, dove amava giocare a carte. Fin da giovanissimo infatti, appena diciassettenne, aveva iniziato a lavorare come operaio nelle cave di Arni (alla “Piastraccia” ) e poi nei siti estrattivi di marmo cipollino di proprietà della ditta Cecconi, che spesso (quando il lavoro in cava era reso impossibile dalle condizioni atmosferiche o venivano ridotte le estrazioni del marmo) lo chiamava a lavorare anche nel proprio laboratorio in località Ponterosso.
Una vita intera da lavoratore del marmo che in passato, quando a Terrinca era ancora attivo il presidio della Misericordia, Raimondo riusciva ad alternare anche all’attività come volontario nell’associazione dove spesso si prestava a fornire un aiuto (anche come tuttofare) in caso di necessità. Anche per questo in paese era apprezzato e conosciuto da tutti.
Oltre alla moglie, al figlio, alla nuora Lucia e i nipoti lascia anche il fratello Renato. I funerali si terranno oggi alle 15,30 nella chiesa di Terrinca.
Dal bollettino giornaliero dell’Asl, intanto, arrivano dati fortunatamente incoraggianti. I nuovi positivi in tutta la Versilia sono 24 (Camaiore 5, Massarosa 3, Pietrasanta 2, Seravezza 5, Viareggio 9), mentre i ricoverati in ospedale sono complessivamente 69. C’è un dato, però, che allarma ancora e riguarda chi è in terapia intensiva: al momento sono infatti ancora 11. Un numero molto alto che lascia intravedere che la strada per liberarsi dal virus è ancora molto lunga. —
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