La protesta
Festa di compleanno in casa, sanzionati in venti
Party abusivo con tanto di catering, familiari e invitati, poi la “sorpresa” della Municipale impegnata nei controlli
Luca Basile
Capezzano. Il catering delle occasioni che contano, familiari e amici come invitati, il sole a fare da cornice all’appuntamento e la voglia di brindare agli anni che passano e a tempi migliori. Tutto gradevole, in teoria, ma anche tutto fuori luogo e non consentito quando è il virus a modulare il nostro quotidiano e le restrizioni per prevenire il contagio sono vincolanti. E così la festa di compleanno andata in scena sabato scorso in una casa dalle parti di Capezzano Monte ha avuto come epilogo a sorpresa la “visita” a domicilio della polizia municipale, l’identificazione dei partecipanti all’happening sotto il cielo primaverile e l’iter che porterà a sanzionare festeggiato e festeggianti. Festa che ha coinvolto, stando ai primi accertamenti, poco meno di una ventina di persone adulti – così come adulto e non un ragazzino era chi ha soffiato sulle candeline – con la polizia municipale che risalendo a chi ha fornito il catering con mangiare e bere farà chiarezza sul numero dei partecipanti.
Nessuno se lo aspettava ma alla fine si sono lasciati identificare pur con qualche imbarazzo iniziale.
Sabato scorso la Versilia e la Toscana erano, come noto, ancora in zona arancione e la regola è che nelle zone arancioni si possa andare a trovare amici o parenti anche per cena, con il limite massimo di due persone non conviventi, più i figli minori di 14 anni o più persone conviventi non autosufficienti, ma solamente verso una casa, una sola volta al giorno all’interno dell’orario imposto dal coprifuoco, e dunque tra le 5 e le 22, purché si rimanga all’interno del proprio comune di residenza. Presupposti venuti meno, come confermano dalla polizia municipale in attesa come detto di ulteriori approfondimenti, a margine del compleanno andato in scena nel giardino dell’abitazione di Capezzano Monte. Tutti i partecipanti, stando a quanto è emerso in questi giorni, dovranno così pagare una multa dell’importo di 400 euro.
Chi paga la sanzione entro cinque giorni dalla sua notificazione riceve uno sconto del 30%, anche se però perde la possibilità di pagare a rate o fare ricorso.
Nel frattempo, visto l’attenuarsi delle misure dettate dall’ingresso in zona gialla, si preannunciano controlli ancora più accurati, sul territorio e alle attività, da parte delle forze dell’ordine. –
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