Il dolore
Tre cerimonie e monumenti illuminati la sera
viareggio. Celebrazione del 25 aprile anche a Viareggio. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha deposto una corona di fiori al monumento in piazza Garibaldi a Viareggio: con lui, Luca Coccoli, presidente Anpi Viareggio. Altre due corone sono state deposte in Largo Risorgimento e in piazza Della Pace a Torre del Lago, alla presenza per l'amministrazione, della vicesindaca Federica Maineri.
La sera del del 24 aprile, sono stati illuminati col tricolore sia il monumento alla Resistenza e alla Pace, in largo Risorgimento che il monumento in Piazza della Pace a Torre del Lago.
«Sono passati 76 anni e spesso di libertà si parla – ha detto il primo cittadino –, ma poco ancora di Liberazione: ché la libertà è di tutti grazie a quella Liberazione, due parole confuse nel significato da una radice irriducibile in comune. Viareggio materialmente ricorda i nomi dei suoi partigiani e delle vittime del fascismo, sulle tante targhe che si ripetono lungo le strade,. L’iniziativa nazionale dell’Anpi di portare un fiore a quelle targhe, illumina le storie di quei nomi. I loro volti, sbiaditi nelle rare foto in bianco e nero, ci guardano fare i conti col nostro secondo 25 aprile di lockdown: siamo passati in 12 mesi dall’austerità delle strade sole, all’insofferenza della reclusione e, in troppo casi, della fame. Confusi da una malattia ineffabile che si materializza quando toglie l’aria, che come la libertà si apprezza solo quando manca». —
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