Sicurezza
Celebrazione sotto la lapide del ’15-’18 E scoppia la polemica
massarosa. Anche a Massarosa la celebrazione del 25 aprile non passa senza polemiche, a partire da quelle imperversate su Facebook.
Cosa è successo? Tutto si deve – secondo i critici – alle scelte effettuate dalla delegazione del Comune guidata dal sindaco Alberto Coluccini.
Innanzitutto viene contestata la decisione di portare la corona di fiori, con tanto di minuto di raccoglimento, sotto la lapide che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale e non sotto quella che ricorda il partigiano Gian Carlo Taddei, ucciso insieme a Ciro Bertini in un agguato delle SS a Gualdo. Lapide, quella per Taddei, che è a distanza di qualche metro da quella per i caduti della Grande guerra del 15-18.
A peggiorare la situazione, secondo chi ha attaccato le scelte di Coluccini, la colonna sonora della cerimonia. Niente Bella Ciao (o comunque canti della Resistenza), ma la Canzone del Piave, anch’essa racconto dei soldati italiani durante il primo conflitto mondiale.
Una situazione che ha lasciato molto interdetti, a partire dalla delegazione dell’Anpi. La cerimonia, poco dopo, si è sciolta senza ulteriori interventi. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
