Sicurezza
Braccini (Fiom): «Oltre la sostenibilità c’è il lavoro»
viareggio. La produzione nautica vola ai tempi del virus e fa passai da gigante anche sui temi della compatibilità con l’ambiente, come emerso nel confronto Italia–Olanda organizzato on line dal Consorzio Navigo nei giorni scorsi. Sul tema interviene Massimo Braccini, segretario generale della Fiom-Cgil toscana. «Mi fa piacere che la nautica si avvii verso una migliore sostenibilità ambientale e siamo di fronte ad una crescita importante», sottolinea Braccini, che continua: «Poi però, purtroppo, di pari passo avanza uno sfruttamento ottocentesco e arretramenti nelle condizioni di sicurezza e ambiente, bisognerebbe che iniziassero a confrontarsi su quale modello di sviluppo pensano che ci sia nei prossimi anni e se sono intenzionati ad iniziare a cambiare. Altrimenti resta solo la bella facciata. Ma senza crescita professionale, riconoscimento dei diritti dei lavoratori e aumenti salariali non può esserci l’evoluzione tanto decantata».
Il sindacato dei metalmeccanici Cgil, sottolinea Braccini, «è pronto a qualsiasi confronto. Come si lavora in Europa nella nautica, quali diritti dei lavoratori e uso delle concessioni pubbliche: questo è l’altro tema. In Toscana ci sono molte imprese pronte a venire ad investire perché siamo un po’ il centro del mondo: ma ci vuole anche il coraggio di togliere le concessioni a chi le tiene vuote e subordinarle alle condizioni di lavoro». L’ultima riflessione è per Vincenzo Poerio, presidente del Distretto della nautica toscana, tra i più impegnati sul tema della sostenibilità: «Il presidente va a senso unico». —
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