Sicurezza
Niente mega concerti nell’area dell’ex luna park
Il Comune va avanti e ha acquistato per oltre un milione e 300mila euro un primo terreno. Ma l’idea è di creare un polmone verde di 70mila metri quadrati
FORTE DEI MARMI. Una specie di Central Park a Vittoria Apuana. L’idea che il Comune sta portando avanti è quella di realizzare un parco urbano con sentieri, un percorso ciclopedonale di circa quattordici chilometri, giochi per bambini, prati utilizzati per attività sportive, proprio nell’area dove c’era Versilandia Park. Il trasloco delle giostre dall’area vicina a Vittoria Apuana e quasi al confine con Montignoso non sarà fine a se stesso, questo l’impegno del primo cittadino, Bruno Murzi.
Primo passo
Il Comune sta andando avanti con il piano pensato per creare una sorta di nuovo polmone verde a due passi dal mare, in collegamento con la foce del fiume Versilia e il lago di Porta e la pista ciclabile che si collegherà al parco della Versiliana. Il primo passo è l’acquisto della vecchia area delle giostre (25mila metri quadrati) che lo mette al sicuro da una destinazione diversa da quella che non sia scritta nel Pit, piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana che lo ha vincolato. L’acquisto è costato al Comune circa un milione e 350 mila euro (circa 54 euro al metro quadrato). Terreno che era di proprietà di una banca di Milano.
Nessun mega concerto
«L’intenzione che abbiamo come amministrazione comunale – spiega il sindaco – è quella di realizzare un parco urbano attrezzato e ben tenuto, a beneficio della nostra comunità e di chi arriva nel nostro comune. Un parco all’interno del quale si possano trovare spazi dedicati con funzione ricreativa, di svago di attività sportive e culturali e anche con un punto ristoro oltre che informativo». Uno spazio per ospitare grandi concerti? «Su questo possiamo subito sgombrare il campo da ogni equivoco. Nel parco che vogliamo creare non ci sarà spazio per le strutture destinare ai grandi concerti, quelli con migliaia di persone per intenderci» aggiunge il sindaco. Questo non esclude che vi potranno essere organizzati piccoli eventi musicali.
Altre due aree
Il progetto finale prevede che il nuovo parco (con alberi che andranno a creare un bosco) abbia un’estensione di circa 70mila metri quadri. Per cui il Comune vorrebbe mettere in previsione l’acquisto di altre due aree al confine con quella già comprata. Quale strada seguirà, se quella dell’esproprio o della trattativa privata, è presto per dirlo. Certamente il progetto è ambizioso. Sul tavolo del sindaco e della giunta ci sono già alcune ipotesi progettuali.
Ipotesi Luna Park
Il lavoro sul parco urbano, presentato nei mesi scorsi, è tornato di attualità ora che i gestori delle giostre che prima lavoravano nell’area vicina a Vittoria Apuana sono tornati a protestare a Forte dei Marmi, chiedendo nuovi spazi dove poter lavorare con le loro attrazioni nei mesi di luglio e di agosto. Il Comune sul punto è stato chiaro: niente giostre durante l’estate. Non è pensabile, è stato detto, neppure una soluzione provvisoria per un altro anno, visto che prima dell’acquisto è stata fatta un’analisi del terreno per escludere che debba essere effettuata una bonifica per metterlo in sicurezza.
Soluzione condivisa
Dopo la protesta degli operatori del Consorzio Versilandia Park, il Comune si è fatto promotore di un incontro con i sindaci dei centri confinanti per trovare una soluzione comprensoriale. Ieri si è svolto un incontro tra i rappresentanti dei Comuni di Forte dei Marmi, Carrara, Massa, Montignoso, Pietrasanta e Seravezza. Si cerca anche il coinvolgimento della Regione per dare una collocazione al Luna Park già quest’estate. Massa ha dato la disponibilità di alcune aree vicine all’aeroporto di Cinquale. Alla Regione i sindaci chiedono di snellire le procedure per dare agli esercenti la possibilità di ricollocare le loro attività a partire da luglio. I tempi stringono. «Come ho già detto, non è pensabile che gli operatori pongano la questione all’ultimo momento, quando si avvicina l’estate. Per trovare una soluzione definitiva serve l’impegno da parte di tutti e gli stessi gestori delle giostre dovranno fare la loro parte». C’è anche un’altra ipotesi, più a lungo termine. È quella di trasferire le giostre in un’area di confine, tra Forte dei Marmi e Seravezza dove in futuro potrebbe sorgere un palazzetto dello sport. —
S.C.
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